“ISI” fuori dalle semifinali di Champions: non accadeva dal 1991

Pubblicato il autore: Giacomo Morandin Segui


Questa Champions League è probabilmente la più incredibile e imprevedibile di sempre, e dopo le eliminazioni di Atalanta, Manchester City, Barcellona e Atletico Madrid ai quarti di finale, ecco che tra le prime 4 d’Europa vi saranno solo tedesche (Bayern Monaco e Lipsia) e francesi (PSG e Lione).

Ed ecco che entriamo nel mondo delle statistiche, per gli amanti dei numeri qui un curiosissimo dato: nelle semifinali di Champions League non mancavano squadre della “ISI” (Italia, Spagna, Inghilterra) dal 1991 quando la competizione si chiamava ancora Coppa Delle Coppe.
In quell’anno le due semifinali furono assolutamente inedite: Bayern Monaco-Stella Rossa e Spartak Mosca-Olympique Marsiglia con i serbi e i francesi vincenti e poi avversari nella finale giocata al “San Nicola” di Bari, dove a spuntarla fu clamorosamente la Stella Rossa Belgrado di Stojanovic, Prosinecki, Mihajlovic, Savicevic e Pancev che segnò dal dischetto il rigore decisivo che portò i biancorossi sul tetto d’Europa.

Quindi dal 1991 al 2019 nelle semifinali di Champions League c’è sempre stata un’italiana, una spagnola o una squadra inglese: la massima competizione europea di quest’anno, segnata indelebilmente dall’avvento del Covid-19, ci ha regalato una statistica davvero curiosa che rimarrà negli annali della storia del calcio internazionale.
Chi la spunterà nella Final Eight di Lisbona: Bayern, Lipsia, PSG o Lione? Ai posteri l’ardua sentenza.

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