Atalanta regina di Coppe, Gasperini continua a stupire

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
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L’Atalanta di Gasperini continua a sognare

Atalanta, la fabbrica dei sogni continua a stupire. Diciamo la verità, a inizio stagione eravamo tutti con il fucile puntato su Zingonia. Dopo i 72 punti della passata stagione e le tante partenze estive pochi pensavano che l‘Atalanta di Gasperini potesse ripetersi. Ci siamo sbagliati. I nerazzurri sono ai sedicesimi di Europa League, avendo vinto un girone con Lione ed Everton. Gomez e compagni si sono tolti anche lo sfizio di eliminare il Napoli capolista a domicilio, guadagnandosi la semifinale di Coppa Italia. In campionato difficilmente rifaranno lo stesso cammino della stagione passata, ma la zona Europa League è lì a pochi punti. Nel calcio si sente parlare ogni tanto di miracolo. A Bergamo non c’è nulla di sovrannaturale. I risultati dell’Atalanta sono frutto di programmazione e tanto buon lavoro. Gasperini è un maestro con i giovani e con i giocatori da rivalutare. Il presidente Percassi pensa sempre in grande, ma mai facendo il passo più lungo della gamba.

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Sul campo l’Atalanta sembra la filarmonica di Vienna. Un’orchestra dove ognuno conosce a memoria il proprio spartito e lo mette in pratica al meglio. Poi ci sono i solisti. Caldara in difesa sta confermando l’ottimo investimento fatto dalla Juventus. Cristante si sta facendo apprezzare come uno dei migliori centrocampisti della serie A. Sul Papu Gomez gli aggettivi stanno finendo. L’argentino è leader tecnico e carismatico dei suoi. Ieri sera si è esaltato nello stadio che fu di Maradona, mettendo il punto esclamativo sulla vittoria dell’Atalanta. Dopo la sconfitta con il Cagliari, Gasperini si era detto fiducioso per la trasferta di Napoli. Ha avuto ancora una volta ragione, come sempre da quando è a Bergamo.

Atalanta, un trofeo per entrare nella storia

L’Atalanta di Gasperini è già nella storia. La magnifica cavalcata della passata stagione, le vittorie in Europa in questa, ma i nerazzurri vogliono di più. La banda orobica si è messa in testa di alzare un trofeo a fine stagione. Vincere l’Europa League avrebbe del miracoloso, ma la Coppa Italia può essere più raggiungibile. I nerazzurri sono in semifinale. Un doppio confronto, con Juventus o Torino, prima di arrivare alla finale. Un traguardo che sarebbe il giusto riconoscimento per un gruppi di giocatori che sta facendo cose eccezionali.

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Vincere due volte si tre al San Paolo contro il Napoli di Sarri non è cosa da poco, anzi. Gli azzurri hanno sempre sofferto contro Gomez e compagni. Il 21 gennaio ci sarà la rivincita in campionato, a Bergamo. All’andata il Napoli ha sofferto le classiche sette camicie per avere ragione dell’Atalanta. Un’altra tappa fondamentale della stagione dei ragazzi di Gasperini. Poi si penserà alla semifinale di Coppa Italia. Nel frattempo si avvicinerà la partita dell’anno, forse del secolo per la Dea. Il Borussia Dortmund comincia a scorgersi all’orizzonte. Un avversario difficile anche per gli squadroni europei. Ma i gialloneri, vedendo quello che stanno combinando i nerazzurri, non staranno dormendo sonni tranquilli. A Bergamo hanno imparato a sognare e non vogliono più smettere.

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