Coppa Italia: semaforo verde per Lazio, Milan e Juventus

Pubblicato il autore: Lorenzo C

Il sabato di Coppa Italia lascia in eredità tre sorrisi convincenti, ovvero quelli di Lazio, Milan e Juventus. I capitolini surclassano il Novara, compagine di C, con il punteggio di 4-1. In una Lazio affidatasi solo marginalmente al turnover, ad aprire le danze ci pensa al 12′ Luis Alberto, abile nel capitalizzare al meglio un assist di Immobile. Scampato il pericolo con il tentativo di Schiavi, i biancocelesti continuano a pigiare il piede sull’acceleratore, trovando il bis al 20′ dagli sviluppi di un penalty concesso dall’arbitro Abbattista per un fallo nei confronti di Milinkovic-Savic. Dagli undici metri si presenta Immobile, la cui conclusione viene ribattuta da Benedettini, il quale, però, non può nulla dinnanzi al tap-in ravvicinato dall’attaccante campano. Il 3-0 giunge dopo un quarto d’ora, sempre con Immobile, impeccabile nello scaraventare in rete un passaggio delizioso di Lukaku. Il primo tempo, poi, si chiude sul punteggio di 4-0 grazie al calcio di punizione magistrale battuto da Milinkovic-Savic, insaccatosi alle spalle di un incolpevole Benedettini. Nella ripresa il Novara accorcia le distanze al 49′ su calcio di rigore realizzato da Eusepi, decretato a seguito di un tocco con il braccio di Luiz Felipe. Il resto del match metterà in evidenza alcune occasioni create dai padroni di casa, con l’estremo difensore avversario, Benedettini, sugli scudi. La truppa di Simone Inzaghi ottiene il pass per i quarti di finale in cui incontrerà la vincente di Inter-Benevento.

Al “Ferraris“, invece, la sfida tra Sampdoria e Milan si risolve ai tempi supplementari, dopo 90 minuti combattuti, in cui entrambe le squadre hanno avuto delle chance per poter spezzare l’equilibrio. Clamorosa, nel primo tempo, l’occasione capitata sui piedi di Higuain, autore di un tiro spentosi di pochi centimetri sul fondo, così come nella ripresa, quando sia Quagliarella che Saponara hanno bussato in maniera pericolosa dalle parti di Reina. Decisive, sono state le sostituzioni effettuate da “RinghioGattuso, il quale ha inserito sul rettangolo verde Cutrone e Conti rispettivamente al posto di Castillejo e Abate. Cambi efficaci in quanto al 102′ minuto da un cross dalla destra di Conti, tornato in campo dopo 503 giorni d’assenza, è Patrick Cutrone a spedire, di prima intenzione, la sfera alle spalle di Rafael. I blucerchiati accusano il colpo e al 108′ su passaggio in profondità di Calhanoglu, è ancora il numero 63 del “diavolo” ad estrarre dal cilindro un pallonetto che non lascia scampo al portiere doriano. Il Milan sorride, Paqueta’ al debutto in maglia rossonera sfodera una performance sufficiente, ed ora testa alla finale di Supercoppa Italiana, in programma mercoledì 16 gennaio, contro la Juventus.

Juventus, appunto, che nella serata di ieri non fallisce l’appuntamento con la vittoria. Nella ghiacciaia di Bologna, i bianconeri superano per 0-2 i padroni di casa felsinei, grazie alle reti, al 9′, di Bernardeschi, abile nell’approfittare di un harakiri tra Calabresi e Da Costa, e Kean, infallibile, al 49′, nel capitalizzare al meglio un assist di Douglas Costa smorzato da Helander. Juventus mai in affanno e in pieno controllo del match inizia al meglio il 2019, permettendo ai big della squadra di rifiatare, con Allegri che ha approfittato di tale sfida per concedere spazio e minuti a Spinazzola e Kean, quest’ultimo protagonista in occasione del raddoppio. La Vecchia Signora approda ai quarti di finale, in cui affronterà la vincente tra Cagliari e Atalanta, ma il presente assume le sembianze di una Supercoppa, quella italiana, che andrà conquistata per iniziare ad infoltire una bacheca pronta ad accoglierla, dopo gli sforzi economici compiuti in estate dalla società per rendere questa Juventus una compagine imbattibile.

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