Piątek mostruoso, Il Milan si gode il centravanti polacco.

Pubblicato il autore: Mattia Di Battista

«So che cos’è il Fantacalcio perché ho ricevuto un sacco di messaggi. Non so come si gioca, posso solo dire che se mi avete preso avete fatto bene. Io ho un solo obiettivo: fare gol in tutte le partite.» Così si esprimeva Krzysztof Piątek in un’intervista rilasciata qualche mese fa ai microfoni di DAZN, riferendosi ai suoi ormai ex tifosi del Genoa e ai tanti che avevano puntato su di lui al Fantacalcio.
Beh, dopo la prima parte di stagione in rossoblu e la prima gara da titolare con il Milan di stasera, possiamo affermare che il polacco è stato di parola.
Arrivato come uno sconosciuto al Genoa la scorsa estate, Piątek si è presentato segnando quattro gol all’esordio in Coppa Italia contro il Lecce e da lì la sua avventura in Italia è stata un crescendo rossiniano. La maglia da titolare, i gol a grappoli anche in campionato (tanto da insidiare un certo Cristiano Ronaldo nella lotta per il titolo di capocannoniere della Serie A), infine la proposta del Milan e il clamoroso approdo in rossonero in questo mercato di riparazione, dopo neanche sei mesi più che convincenti a Genova.
Sabato scorso l’esordio davanti ai suoi nuovi tifosi, contro il Napoli subentrando al giovane Cutrone, desideroso del ruolo di centravanti titolare dopo l’addio di Higuaín. Stasera, ancora contro il Napoli (stavolta in Coppa Italia), l’allenatore Gattuso ha scelto di puntare su di lui schierandolo dall’inizio e il polacco si è presentato alla sua maniera: due gol e una prestazione a dir poco sontuosa. Dopo appena dieci minuti, approfitta di un errore di Maksimovic e scaglia un tiro potentissimo che fulmina il portiere del Napoli Meret. Poi al 27′, su un altro errore della difesa partenopea, si inventa un altro fendente dal limite dell’area sul primo palo; 2-0 e doppietta che manda in delirio San Siro. Non solo i due gol che valgono la semifinale, ma anche tanta corsa, grinta e spirito di sacrificio. Piatek è stato l’uomo ovunque del Milan, dando un’enorme apporto in fase difensiva con tantissimi palloni recuperati in fase di non possesso e mettendo seriamente in difficoltà un certo Kalidou Koulibaly.

Un giocatore devastante dai numeri mostruosi: 13 gol in campionato (tutti segnati finora in 20 presenze col Genoa) e addirittura 7 reti in Coppa Italia (5 con il Grifo e due stasera da milanista). Non ha voluto la famigerata casacca numero 9 rossonera, forse per scaramanzia, optando per la 19 che fu di Leonardo Bonucci. Ma aldilà di ciò, Krzysztof non ha avuto timori reverenziali, dimostrando di poter essere incisivo anche in un grande club come il Milan. Certo, una rondine non fa primavera, ma se questo è il biglietto da visita Gattuso ha una certezza in più. Anche se Cutrone farà di tutto per mettere dubbi al suo allenatore e fare concorrenza al suo compagno di squadra appena arrivato.
Di sicuro fin qui, il neo acquisto si sta rivelando un’ottima scelta per la dirigenza per il Genoa, per il Milan ed una fortuna per chi lo ha preso al Fantacalcio. Bel colpo, pistolero.

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