Conte, Marotta e un Inter che non è la Juve

Pubblicato il autore: Desiree Capozio Segui

Antonio Conte e Massimo Marotta rappresentano probabilmente due dei più discussi passaggi degli ultimi anni. Entrambi abituati a vincere tanto alla Juventus, oggi si ritrovano in un Club che indubbiamente sta crescendo molto ma che non è ancora ai livelli dei bianconeri.

L’ 1 a 1 di ieri sera contro il Napoli è costato ai neroazzurri l’accesso alla finale di Roma del prossimo mercoledì. Una finale che alla Juventus erano abituati a giocare. Ma non si dice preoccupato il tecnico neroazzurro che ai microfoni ti Tmw afferma:

“Non spetta a me valutare la stagione dell’Inter. Penso ci sia stata una crescia importante sotto tutti i punti di vista. Il mio compito è alzare il livello, migliorare i calciatori e portarli a essere competitivi. Le vittorie non si raggiungono dall’oggi al domani, soprattutto se non vinci da 9 anni. Sono contento di questi ragazzi. La strada è quella giusta e renderà orgogliosi i tifosi dell’Inter”

Sull’esito della finale, invece, Conte preferisce non pronunciarsi. Complice ancora l’amarezza per il risultato di ieri sera contro il Napoli: “Sinceramente in questo momento mi viene difficile pensarci. C’è l’amarezza e il rammarico che ce la saremmo meritata noi questa finale. Mi auguro sia una bellissima finale. Complimenti a entrambe”

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