Calhanoglu assicura la Coppa Italia

Pubblicato il autore: Beatrice Andreello Segui


Un coraggioso Calhanoglu che prende le responsabilità della situazione e va sul dischetto a tirare il rigore che ha poi garantito il passaggio alla fase successiva del Milan in Coppa Italia. Partita regolare per 90 minuti, tempi supplementari e i rigori finali incorniciano quest’ottavo di finale di Coppa Italia, Milan-Torino. Entrambe le squadre hanno mantenuto il punteggio di 0-0 fino al 120’, con poche occasioni goal da parte del Torino, che è rimasto per più di metà partita chiuso in difesa e Milan che invece è riuscito ad attaccare ed essere pericoloso sia su calcio d’angolo che su palla attiva, prendendo anche 2 pali. Ai rigori finali, Milan che mette a segno tutti e 5 i tiri con Tatarusanu che para il rigore tirato da Rincon, il quale porta effettivamente all’eliminazione del Torino dalla competizione. L’estremo difensore della squadra ospite partecipa tirando il penultimo rigore, definito dal telecronista Luca De Capitani, e dal commentatore Manuel Pasqual, come “bellissimo”.  Partita che ha dato la possibilità a molti giocatori, che non giocano molto in campionato, di partire titolari sin dal primo minuto: Tatarusanu (M), Kalulu (M), Musacchio (M), Milinkovic-Savic (T), Buongiorno (T), Nkoulou (T), Segre (T) e Ansaldi (T): simbolo che entrambe le squadre hanno voluto fare turnover e tenere a riposo i giocatori soliti giocare in campionato, finché le due squadre sono state costrette a fare i cambi che hanno portato all’entrata in campo di giocatori che sarebbero dovuti stare a riposo. Nel Milan torna Ibrahimovic, assente sabato sera nello stesso identico scontro, sempre a San Siro. Entrambe le squadre sono arrivate allo stadio con un modulo di gioco in modo da riuscire a stare lunghi e avere più possibilità di arrivare in porta, ma che il Toro si è trovato a non seguire per evitare di subire goal. Squadra ospite che, rispetto a sabato sera in campionato, ha approcciato la partita con più cattiveria e voglia di vincere.

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