Milan-Arsenal, sfida suggestiva. Precedenti agrodolci per i rossoneri

Pubblicato il autore: MATTIA D'OTTAVIO Segui
MILAN, ITALY - JANUARY 06: AC Milan coach Gennaro Gattuso issues instructions to his players during the serie A match between AC Milan and FC Crotone at Stadio Giuseppe Meazza on January 6, 2018 in Milan, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

(Photo by Marco Luzzani/Getty Images scelta da Supernews)

Milan-Arsenal ha detto il sorteggio di Nyon per gli ottavi di Europa League. Andata l’8 marzo a San Siro e ritorno una settimana dopo a Londra. Sfida suggestiva per i rossoneri guidati da Gattuso, che da giocatore del Milan ha affrontato una volta i Gunners: nella stagione 2007/08 i rossoneri campioni d’Europa e del Mondo in carica furono estromessi dalla competizione. 0 a 0 nella sfida d’andata all’Emirates e nel ritorno a San Siro nei minuti finali la qualificazione sfuma. Prima Fabregas dalla distanza batte Kalac all’85esimo, poi nel recupero in contropiede Adebayor servito da Walcott chiude i conti, 2 a 0 e Arsenal che vola ai quarti, mentre il Milan è eliminato e sarà l’ultima partita in Champions con la maglia dei rossoneri per Paolo Maldini.

Quattro anni dopo il Milan si prende la rivincita. Si tratta ancora di Champions League e di ottavi di finale. Questa volta i rossoneri sono campioni d’Italia in carica e nella sfida d’andata a Milano i padroni di casa annichiliscono i londinesi. Un sonoro 4 a 0 firmato da Boateng (gol davvero spettacolare del ganese), Ibrahimovic e doppietta di Robinho. Nel ritorno a Londra i rossoneri si presentano vuoti atleticamente e psicologicamente e rischiano un’euro-figuraccia. A fine primo tempo il tabellone recita 3 a 0 Arsenal con le reti di Koscielny, Rosicky e Van Persie e i secondi 45 minuti sono di sofferenza per mantenere una qualificazione che sembrava già acquisita e sarà invece conquistata con fatica. A fine partita sembra ci sia stato un acceso litigio negli spogliatoi tra l’allora tecnico dei rossoneri Allegri e il leader dello spogliatoio Ibrahimovic, però come si dice in questi casi “tutto è bene ciò che finisce bene” il Milan passa il turno.

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C’è un ultimo precedente europeo tra le due squadre e parliamo davvero di calcio d’altri tempi. Apparentemente vicino, infatti parliamo della stagione 1994/95, ma il ricordo sembra di un altro sport. Partiamo dalla competizione, è la finale di Supercoppa Europea, trofeo che c’è ancora oggi ed è tra la vincitrice della Champions e quella dell’Europa League e viene disputata ad agosto. 22 anni fa invece si affrontarono il Milan Campione d’Europa (battuto 4 a 0 il Barcellona) e l’Arsenal detentore della Coppa delle Coppe (sconfitto 1 a 0 il Parma in finale). Diversa la formula, adesso la finale si gioca in una partita secca, invece quella sfida si disputò con andata e ritorno, per di più a febbraio e non in estate prima che ricomincino i campionati. All’andata regna l’equilibrio e l’Arsenal padrone di casa non va oltre lo 0 a 0, nel ritorno a Milano i rossoneri di Capello giocano la partita tatticamente perfetta. Un gol per tempo, prima Boban e poi Massaro, e altro trofeo in bacheca.

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Le ultime due curiosità statistiche: l’Arsenal ha sempre avuto la meglio negli scontri ad eliminazione diretta in Europa con le squadre italiane, eccezion fatta per il 2012 proprio contro il Milan e nei precedenti a Londra i rossoneri non hanno mai segnato.

Non ci resta che aspettare marzo per gustarci questa appassionante sfida tra due squadre blasonate che non stanno vivendo annate memorabili e vogliono tornare ai fasti di una volta.

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