Napoli, una formazione “da Coppa Italia” e il Lipsia ringrazia. Partenopei veramente rammaricati per la sconfitta?

Pubblicato il autore: Yuri Lo Stuto Segui
during the TIM Cup match between SSC Napoli and Udinese Calcio at Stadio San Paolo on December 19, 2017 in Naples, Italy.

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews


Maurizio Sarri
in conferenza stampa pre Napoli-Lipsia aveva etichettato l‘Europa League come un fastidio ed una competizione ai limiti della follia, trovando da ridire nuovamente sulla questione calendari e la Lega anche in questo caso ha dovuto intervenire rispondendo per le rime al tecnico azzurro. Certamente una sconfitta non potrà mai far piacere, ma questa volta le premesse per una disfatta del Napoli vi erano tutte: punto primo, gli azzurri hanno come unico obiettivo quello di battere la Juventus nel duello che sta infiammando il campionato, e se poi è proprio l’allenatore a demotivare i giocatori “snobbando” una competizione che è comunque importante perché consente anche la qualificazione alla fase a gironi della prossima UEFA Champions League, non ci si può aspettare un risultato sensazionale. Inoltre la formazione che è scesa in campo ieri sera al San Paolo conteneva parecchie riserve del Napoli, giocatori che praticamente non giocano mai, soluzione che di solito verrebbe adottata nei turni preliminari di Coppa Italia.
Date tutte queste premesse, il Lipsia ha praticamente avuto la strada spianata verso il successo, ed il Napoli se avesse voluto avrebbe potuto certamente battere in casa, grazie al bel gioco, la squadra tedesca.

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Il Lipsia ha comunque meritato la vittoria da grande squadra che ha onorato la competizione, come dovrebbe sempre avvenire in questi casi, anche perché in corsa per l’Europa League, pur non essendo la Champions, ci sono anche squadre molto importanti e blasonate come Atletico Madrid, Arsenal, Borussia Dortmund e lo stesso Milan.
Quindi è indubbio che il Napoli, in questo caso, non abbia fatto, oggettivamente, una bella figura di fronte all’Europa calcistica, ad iniziare dalle parole dei protagonisti che fin dall’inizio hanno snobbato la competizione e non è apprezzabile stando anche a vedere l’impegno che altri club mettono al fine di raggiungere dei traguardi prestigiosi. Quindi le parole di Sarri e dei suoi uomini nell’immediato postpartita, riguardanti una “brutta figura e la totale delusione per il risultato”, cozzano un po’ con quanto affermato in conferenza prepartita. Da questo punto di vista dalle parti di Napoli non trapela grande amarezza per la brutta prestazione fornita contro il Lipsia al San Paolo, che molto probabilmente costerà l’eliminazione della banda di Sarri anche dall’Europa League.
In questo modo, tra l’altro, si rischia di vedere l’Italia scivolare ancora più in basso nel ranking UEFA con conseguente riduzione delle squadre che accederanno alla Champions League; ma la responsabilità non è da imputare solamente al Napoli, ma al malcontento italiano di vivere la seconda coppa più prestigiosa d’Europa come un fastidio e non come una grande opportunità per continuare a sognare.

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