Europa League: l’Atalanta ha un unico obiettivo, conquistare l’accesso alla fase a gironi

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Alejandro Gomez Atalanta – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

L’obiettivo è chiaro, la missione è ampiamente nota: l’Atalanta vuol conquistare la qualificazione alla fase a giorni dell’Europa League. Dopo il pareggio dell’andata, a reti bianche, la Dea avrà a disposizione due risultati su tre, ossia un pari con gol oppure una vittoria, al fine di accedere, per il secondo anno consecutivo, a tale competizione europea. Sette giorni fa, al “Mapei Stadium“, i nerazzurri avrebbero meritato molto di più che chiudere il match sullo 0-0. Tante le occasioni create e non concretizzate e soprattutto nella ripresa il dominio da parte della Dea è apparso alquanto incontrastato.

Gli orobici giungono a quest’appuntamento confortati, tra l’altro, dalla buona prestazione messa in mostra all'”Olimpico” contro la Roma, i quali dopo un primo tempo ad altissimo livello, sono inevitabilmente calati nella ripresa, chiudendo la sfida con un pirotecnico 3-3. La posta in palio di quest’oggi è ambita, tant’è che più volte il tecnico Gasperini ha sottolineato che la qualificazione in Europa League avrebbe il merito di indirizzare la stagione dei nerazzurri verso un viatico assai competitivo che potrebbe regalare forti emozioni.

Nel frattempo, nella sala stampa del “Telia Parken” di Copenaghen, queste le dichiarazioni rilasciate durante la conferenza della vigilia, dall’allenatore della Dea: “Domani sera non c’è possibilità di appello, è una partita decisiva, giochiamo 90 minuti da dentro o fuori. Non c’è dubbio che dobbiamo giocare la solita partita, con la stessa tranquillità. Ci potrebbe essere frenesia, ma non ci snatureremo. Da quando ho saputo che dovevamo giocare i preliminari l’obiettivo era questo. Abbiamo fatto tutto al meglio, poi capita di giocarsela nei 90 minuti. Anche vincere 1-0 all’andata era la stessa cosa, è due mesi che lavoriamo per giocarci questa partita. Loro favoriti? Credo che noi, per andare fuori dobbiamo perdere. Bisogna che il Copenaghen vinca, con un pareggio male che vada si va ai rigori. O vincere o fare dei gol. Loro in casa hanno un atteggiamento diverso, sono molto propositivi, anche molto offensivi. Non lo scopriamo oggi. Abbiamo già analizzato i possibili risultati e le possibili  situazioni“.

Dirottando le attenzioni sulle probabili formazioni che scenderanno in campo, Gasperini dovrebbe affidarsi al collaudato 3-4-1-2 con Gollini in porta, linea di difesa composta da Toloi, Palomino e Masiello. Hateboer e Gosens agiranno lungo le corsie laterali, mentre la mediana sarà presidiata da De Roon e Freuler. Pasalic fungerà da trequartista, pronto ad innescare il tandem d’attacco composto da Barrow e il “papu” Gomez.

Solbakken risponderà con il 4-4-2: Joronen tra i pali, Vavro e Bjelland coppia centrale di difesa, Ankersen e Boilesen agiranno da terzini. Lungo gli esterni fiducia a Skov e Fischer, mentre sulla mediana spazio a Zeca e Thomsen. Il tandem d’attacco sarà formato da Sotiriou e N’Doye. Il fischio d’inizio è in programma alle ore 18:30, e l’arbitro designato per dirigere il match è il greco Tasos Sidiropoulos.

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