Dudelange-Milan, è sempre Higuain il salva-Gattuso. Castillejo-Laxalt promossi, male Bertolacci

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

Gonzalo Higuain – Foto Getty Images© selezionata da SuperNews

Higuain, già una certezza per il Milan. Sul fatto che avrebbe avuto un impatto importante anche in rossonero c’erano pochi dubbi, ma è sempre meglio sottolinearlo con i gol. Gonzalo Higuain firma la prima vittoria stagionale del Milan in Europa League, primo successo in trasferta dell’annata milanista. L’avversario, i volenterosi ragazzi del Dudelange, non era il miglior banco di prova per il diavolo ma le partite bisogna pur vincerle. Gattuso ha cambiato tanto in Lussemburgo, cercando di capire subito su chi poter puntare per il futuro. Oltre al Pipita ci sono state le buone prove di Laxalt e Castillejo. L’uruguaiano impressiona per la corsa. Dovrà migliorare sul piano tattico, ma Rodriguez dovrà stare attento per non perdere il posto da titolare. Castillejo ha giocato una partita di quantità e qualità, suo l’assist per il gol-partita di Higuain. Lo spagnolo ha mandato anche due volte in porta Borini, con l’ex Parma che ha sprecato malamente davanti alla porta avversaria. Se il Milan cercava una valida alternativa a Suso e Calhanoglu, sembra averla trovata.

Buona anche la prestazione di Bakayoko. Il francese deve crescere in quanto a condizione fisica, ma il suo adattamento procede piuttosto bene. Male Bertolacci. L’ex Genoa non ha trovato la sua giusta posizione né a destra, né a sinistra di Mauri. Neanche l’italo-argentino ha convinto. Spesso rimproverato da Gattuso ha forse pagato la lunga inattività. Merita qualche altra chance. Magari con qualche titolare in più con cui dialogare meglio. Piccola nota anche per Halilovic. L’oggetto misterioso dell’estate rossonera è entrato negli ultimi minuti. Il piede sinistro sembra molto educato. Da rivedere, prima di emettere i soliti giudizi affrettati tipici del calcio italiano.

Higuain decisivo, Caldara pronto per l’Atalanta?

Il match contro il Dudelange ha visto anche l’esordio con la maglia del Milan di Mattia Caldara. L’ex Atalanta ha cominciato in maniera piuttosto timida. Poi, con l’andare dei minuti, ha preso confidenza e ha tentato anche qualche sortita offensiva. Il suo processo di adattamento alla difesa a quattro e alla nuova realtà procede bene, vedremo se Gattuso lo confermerà anche domenica contro l’Atalanta. In Lussemburgo si è visto anche Reina. Poche parate e tanta leadership per l’ex Napoli. Lo  spagnolo guida la difesa minuto per minuto come in un videogioco. Gattuso lo ha incensato alla vigilia. Donnarumma può solo imparare da lui. Tanto.

Archiviato il match con il Dudelange è già tempo di pensare al campionato e all’Atalanta. Contro i nerazzurri di Gasperini ci sarà il ritorno di tanti titolari. Higuain è già il centro di gravità permanente a Milanello. Qualcun altro si dia una svegliata, perché quest’anno il Milan le riserve le ha. E anche di una certa qualità. Ogni riferimento a Rodriguez, Bonaventura e Suso è certamente voluto. Nella passata stagione giocavano sempre gli stessi, un po’ per volontà e un po’ per necessità. Quest’anno la storia è diversa. O almeno ci si augura che lo sia. Infine una nota di merito al Dudelange. Squadra organizzata e che non è assolutamente un’Armata Brancaleone. Chi lo pensava è rimasto indietro di 20 anni. Forse anche di più.

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