Calcio Europei 2016, 56 anni di Storia – 2° Parte

Pubblicato il autore: Giovanni Cardarello Segui

Calcio Europei 2016 la Storia

Calcio Europei 2016, 56 anni di Storia raccontati attraverso le parole e gli Highlights delle 14° Edizioni disputate

Calcio Europei 2016 è alle porte, fra meno di 20 giorni, alle ore 21 del 10 Giugno i padroni di casa della Francia e la Russia daranno il via all’edizione numero 15 dell’European Football Championship Coppa Henri Delaunay.  Dalla prima finale davanti a soli 18.000 spettatori, alla doppia vittoria della Spagna a Vienna e Kiev, passando per l’unico titolo Europeo conquistato dagli azzurri, non senza l’aiuto di una monetina. E’ la breve, ma intensa, storia degli Europei di calcio, da piccolo torneo per squadre nazionali a gigante del calcio mondiale. Adesso, secondo molti, addirittura più duri dei Mondiali, sebbene non altrettanto affascinanti, vediamo insieme come sono andati attraverso 5 puntate di un racconto lungo 56 anni.

Calcio Europei 2016, 56 anni di Storia degli Europei di Calcio: BELGIO 1972

L’edizione degli Europei, con fase finale in Belgio, raccoglie ormai consenso unanime. Nelle file della Germania Ovest si mette in evidenza uno dei centravanti piu’ forti di sempre, Gerd Mueller, e i tedeschi si aggiudicheranno il trofeo grazie alle vittorie sul Belgio in semifinale (2-1), e sull’Urss, 3-0 in finale. Gli azzurri vincono il girone di qualificazione con Eire, Svezia, Austria, nonostante un grave infortunio a Gigi Riva. Le otto qualificate dal primo turno si sfidano in partite di andata e ritorno (la formula e’ ancora quella del 1960, in cui la fase finale comprende soltanto semifinali e finali). E l’Italia si ferma proprio ai quarti, eliminata dal sorprendente Belgio. Nella fase finale non c’e’ storia: Gerd Mueller realizza il gol decisivo contro il Belgio e ne fa altri due all’Urss. Nella propria carriera segnera’ 69 gol in Nazionale (in 63 partite) e 365 nella Bundesliga.

HIGHLIGHTS DI BELGIO 1972

Calcio Europei 2016, 56 anni di Storia degli Europei di Calcio: JUGOSLAVIA 1976

La fase finale si gioca in Jugoslavia e la formula resta invariata: 32 le squadre iscritte, le promosse saranno quattro. Superfavorite sono la Germania Ovest, campione d’Europa (1972) e del mondo (1974), assieme all’Olanda di Johan Cruijff, il cui modulo di gioco ha rivoluzionato il mondo del calcio. L’Italia, guidata da Bearzot e Bernardini, attraversa un periodo grigio, e gli azzurri terminano al terzo posto nel girone preliminare, dietro Olanda e Polonia. In Jugoslavia approda, invece, la meno accreditata Cecoslovacchia che, pero’, ha gia’ fatto fuori Inghilterra e Urss. In semifinale, contro la Jugoslavia, i tedeschi rischiano di uscire: vanno sotto di due gol, ma i nuovi entrati, Flohe e Mueller, raddrizzano il confronto. Ai supplementari doppietta di Mueller. Anche l’altra semifinale finisce ai supplementari e la sorprendente Cecoslovacchia batte l’Olanda 3-1. Anche per il titolo si gioca 120′, con Cecoslovacchia e Germania inchiodate sul 2-2. Ma dal dischetto i cechi sono impeccabili: cinque su cinque trasformazioni, mentre ai tedeschi e’ fatale l’errore di Uli Hoeness.

HIGHLIGHTS DI JUGOSLAVIA 1976

Calcio Europei 2016, 56 anni di Storia degli Europei di Calcio: ITALIA 1980

Gli Europei tornano in Italia dopo 12 anni e la formula cambia: alla fase finale partecipano otto squadre. L’Italia di Bearzot, gia’ convincente ai Mondiali del 1978 in Argentina, ha tutte le carte in regola per far sognare i tifosi; ma, tre mesi prima della rassegna continentale, un macigno si abbatte sul calcio italiano. Il 23 marzo, davanti alle telecamere di 90′ minuto, polizia e finanzieri entrano negli stadi per arrestare Manfredonia, Giordano e altri calciatori famosi: comincia cosi’ lo scandalo del calcioscommesse che coinvolgera’ anche Paolo Rossi. L’Europeo si gioca davanti a pochi spettatori: la Germania Ovest vince facilmente il proprio girone, davanti a Cecoslovacchia, Olanda e Grecia, accedendo direttamente alla finale. Gli azzurri cominciano con uno 0-0 con la Spagna; poi 1-0 sull’Inghilterra (Tardelli) e un altro 0-0 col Belgio. In finale vanno pero’ i ‘Diavoli rossi’, grazie alla migliore percentuale realizzativa. L’ultimo atto dell’Europeo 1980 porta la firma di Horst Hrubesch, autore della doppietta che regala il titolo alla Germania Ovest (2-1). Nella finale per il terzo posto la Cecoslovacchia batte l’Italia ai rigori, dopo l’1-1 dei tempi regolamentari.

HIGHLIGHTS DI ITALIA 1980

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