Liga, idea di concludere la stagione alle Canarie: la posizione della Federcalcio spagnola

Pubblicato il autore: Danilo De Falco Segui


Il calcio è fermo e in tutto il mondo si stanno cercando diverse soluzioni per concludere le stagioni. Dalla Spagna arriva un’idea abbastanza singolare: concludere la stagione della Liga e della Segunda Division alle Canarie. L’idea è stata proposta dalla ASHotelassociazione alberghiera di Santa Cruz de Tenerife: il presidente Jorge Marichal ha inviato una lettera alla Liga e alla Federcalcio spagnola elencando tutti i motivi per cui potrebbe essere vantaggioso concludere la stagione sull’arcipelago. In primo luogo, i giocatori sarebbero più controllati e non dovrebbero compiere grandi viaggi per giocare le partite; anche i controlli di accesso alla regione sarebbero più semplici e il rischio di diffusione del virus (finora inferiore al 2000 il numero di contagiati in tutto l’arcipelago) sarebbe minimo; in terzo luogo, ripartirebbe l’economia delle Canarie che vive principalmente di turismo (15 milioni visitatori nel 2019) e che adesso è del tutto inattivo. Un altro fattore importante è il clima mite dell’isola che raggiunge massimo i 30 gradi nei mesi estivi e che sarebbe ideale per la salute dei giocatori.  Il problema principale è quello relativo agli stadi: ce ne sono solo due  che potrebbero ospitare i match e sono quello del Las Palmas, Estadio de Gran Canaria, che può accogliere 32mila tifosi e quello del Tenerife, Estadio Heliodoro Rodríguez López, che ha una capienza di 23mila spettatori.
La proposta, per quanto interessante, non è stata accettata (ancora non ufficialmente) dai club, dalla Liga e dalla Federcalcio spagnola: l’idea di spostare tutto il campionato in soli due stadi non è fattibile e, quasi sicuramente, il calcio ripartirà comunque a porte chiuse, quindi, inutile pensare di far giocare tutto in un solo luogo per evitare il flusso di persone.

  •   
  •  
  •  
  •