Goal Olanda Messico 2-1: finale thrilling, gli Orange vincono sul filo di lana

Pubblicato il autore: Vincenzo Di Vaio Segui

goal olanda messico 2-1

Roma – Impossibile is nothing, recitava il claim di una nota multinazionale dell’abbigliamento sportivo. L’impossibile si è materializzato nei 300 secondi che sono intercorsi tra l’87’ ed il 92′ della terza gara degli ottavi di finale di Brasile 2014: l’Olanda era già sull’areo direzione Amsterdam, ma la staffilata di Sneijder ed il rigore realizzato da Huntelaar, hanno permesso agli Orange di continuare il proprio Mondiale, nonostante una gara non giocata al meglio. Il Messico esce tra l’incredulità generale: il Dio del calcio punisce nuovamente la squadra che aveva meritato la qualificazione, così come successo ieri in Brasile-Cile. Dopo aver dominato il primo tempo, la Tricolor è andata in vantaggio con Giovani Dos Santos ma non ha voluto legittimare il suo vantaggio. Herrera ha pensato a difendersi, togliendo proprio l’autore del suo goal ed ha cercato riparo nelle prodezze del portiere Ochoa, autore di un paio di miracoli. Poi il dramma sportivo: miracolo di Sneijder, ingenuità di Marquez che causa un rigore evitabilissimo. Il Mondiale saluta una delle squadre più spettacolari viste fino ad ora e celebra un’Olanda dura a morire.

Goal Olanda Messico 2-1: Orange in difficoltà, c’è il primo time out della storia

Van Gaal rivoluziona la squadra e sceglie Kuyt (schierato inizialmente come terzino sinistro) e Verhaegh in luogo di Martins Indi e Janmaat.. Il primo squillo della gara è di Layun, ma il suo tiro si spegne lontano dalla porta di Cillessen. I messicani sono molto gasati e pressano gli avversari fino al limite della loro area, gli orange soffrono la verve della tricolòr e non riescono a costruire gioco. Al 9′ De Jong abbandona la contesa per infortunio: al suo posto entra proprio Martins Indi, con Blind che va a fare il frangiflutti di centrocampo al posto del milanista. Il cambio in corsa intimidisce gli olandesi, che cominciano a soffrire a centrocampo. I centroamericani vanno vicini al goal con Herrera che, servito in area, cerca l’angolo più lontano della porta arancione, ma la palla sfiora il palo e finisce sul fondo. Al 20′ ancora Herrera semina al panico in area, Vlaar e De Vrij salvano rischiando un clamoroso fallo da rigore. L’Olanda si fa viva solo con qualche sgroppata di Robben, ma senza fortuna. Salcido dai 35 metri chiama Cillessen alla deviazione in angolo, con un bolide terra area. Al 27′ primo tiro olandese, con Van Persie che non riesce ad inquadrare lo specchio, dopo aver stoppato una palla difficile. Al 31′ il calcio professionistico conosce il suo primo time out di sempre: l’arbitro Moreno fischia la sospensione di tre minuti. Al 42′ Cillessen respinge di piede un tiro in corsa di Giovani Dos Santos, salvando i suoi. Durante il recupero Marquez perde una palla sanguinosa, lanciando Van Persie e Robben a rete, ma l’ex difensore del Barça, riesce ad evitare la frittata e salva in collaborazione con Hector Moreno.

Goal Olanda Messico 2-1: la Tricolor è ai quarti fino all’87’, poi gli arancioni ribaltano nel finale

La ripresa si apre con la prodezza di Giovani Do Santos che esplode un sinistro dai 25 metri, imparabile da Cillessen e porta i suoi in vantaggio, 0-1 dopo soli tre minuti di gioco. Al 56′ Ochoa compie un miracolo, respingendo d’istinto la conclusione a botta sicura di De Vrij, con la palla che poi incoccia sul palo e vola fuori area. Gli Orange prendono coraggio e si fanno vivi con Sneijder, pericoloso dalla distanza. Herrera arretra il baricentro dei suoi e cerca l’occasione giusta per il contropiede inserendo Aquino al posto di Giovani, mentre la squadra di Van Gaal fatica ad ordinare le idee, attaccando senza una vera e propria logica. Al 73′ Robben capisce di dover fare tutto da solo per muovere il risultato: il numero undici olandese arriva al tiro dopo una bellissima percussione, ma Ochoa gli chiude lo specchio della porta respingendo la conclusione. All’87’ il bolide di Sneijder salva gli Orange: l’esterno destro del fantasista del Galatasaray, che raccoglie una respinta da un corner, è imparabile anche per un supereroe come Ochoa. Il Messico è in ginocchio e crolla clamorosamente al 92′: Marquez abbocca alla finta di Robben e lo atterra in area. Dal dischetto va Huntelaar che spiazza Ochoa per il 2-1. Al 5′ di recupero Aquino cerca di beffare Cillessen con un tiro cross, ma l’estremo difensore dell’Ajax blocca sicuro. La Tricolor esce in maniera incredibile, l’Olanda festeggia una qualificazione dopo una rimonta che resterà nella storia dei Mondiali.

Goal Olanda Messico 2-1, ecco le emozioni della gara

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