Milan, senti Thiago Silva:”Vorrei chiudere la carriera in rossonero. Gattuso l’uomo giusto”

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
LIVERPOOL, ENGLAND - JUNE 03: The Brazil team pose for a team photo prior to the International Friendly match between Croatia and Brazil at Anfield on June 3, 2018 in Liverpool, England. (Photo by Alex Livesey/Getty Images)

Foto Getty Images© selezionata da SuperNews

Thiago Silva, parole d’amore in rossonero. Fosse stato per lui sarebbe rimasto a vita al Milan, per indossare la fascia di capitano del suo idolo:Paolo Maldini. Invece nell’estate 2012 ha dovuto fare fagotto e andare al Paris Saint Germain per aggiustare il bilancio milanista. A Milanello però, si sa, certi amori non finiscono fanno dei giri immensi e poi ritornano. Potrebbe essere così anche per Thiago Silva. Il difensore si appresta a giocare il suo terzo mondiale, con il Brasile. “Il Milan è nel mio cuore e lo sarà per sempre. Sono un grande tifoso e seguo ogni vicenda con grande trasporto: il calcio italiano ed europeo ha bisogno del vero Milan. La strada sembra lunga purtroppo, ma certe problematiche sono da mettere in conto quando si cambia tanto”. 

L’ex milanista incensa Rino Gattuso:”L’uomo perfetto in questo preciso momento storico. Gattuso sta svolgendo un grandissimo lavoro, può essere il vero valore aggiunto. In cosa non è cambiato rispetto al campo? Nella cattiveria agonistica”. Thiago Silva parla poi di un possibile ritorno in rossonero:”Tornare al Milan? Non è mai semplice parlare del futuro, ma nel calcio ‘mai dire mai’. Tutto è possibile. Come potrei dire di no al Milan? Una squadra che era e resterà per sempre nel mio cuore. Chiudere la mia carriera lì per me sarebbe bellissimo”. Un messaggio neanche tanto cifrato alla dirigenza milanista. Se son rose fioriranno.

Thiago Silva, in Russia per dimenticare il “Mineirazo”

L‘8 luglio del 2014 il Brasile ha subito una delle più pesanti sconfitte della sua storia. L’1-7 nella semifinale mondiale contro la Germania è passato alla storia come il Mineirazo, ricordando la beffa uruguaiana del 1950 con il Maracanazo. I sogni di vincere il campionato del mondo in casa si spensero proprio quella sera. Era un Brasile inferiore a quello di oggi, per di più privo di Neymar e Thiago Silva. Non sappiamo se con loro in campo sarebbe andata molto diversamente, forse la sconfitta sarebbe stata più contenuta. Soprattutto perché mancava il capitano in difesa. La coppia David Luiz-Dante fu sbeffeggiata dai tedeschi, oggi infatti nessuno dei due fa più parte della Selecao.

Dopo quella partita Thiago Silva ha avuto un rapporto problematico con la Nazionale Brasiliana. Dunga non lo convocava e lui meditava l’addio alla maglia verdeoro. Poi con l’arrivo di Tite è cambiato tutto. Il nuovo c.t. ha rimesso l’ex milanista al centro della difesa, al fianco di Miranda. Una coppia di esperienza, che probabilmente si giocherà l’ultima chance mondiale in Russia. Tite non ha un solo capitano, ma la fascia cambia padrone ad ogni partita. Un modo per sensibilizzare i tanti leader dello spogliatoio brasiliano. Dopo il Mondiale può succedere di tutto. Thiago Silva, a 34 anni, è ancora uno dei migliori difensori del mondo. Al Psg sembra tirare aria di rivoluzione. Dopo sei stagioni all’ombra della Tour Eiffel forse c’è voglia di cambiare. Magari di tornare dove si è fatto bene e si è vinto. Gattuso in questi giorni sarà in Russia, hai visto mai…

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