Mondiali 2018, la presentazione del Girone B

Pubblicato il autore: Alessio Liburdi Segui

Il gruppo B ci offre subito la possibilità di assistere ad un big match: Spagna e Portogallo sono stati infatti inseriti nello stesso girone che, a meno di sorprese, dovrebbero dominare. Ma lo scontro diretto ad inizio torneo costringerà la nazionale perdente a dover assolutamente evitare passi falsi nella seconda giornata, con Marocco e Iran pronti ad approfittarne e stupire il mondo.

CALENDARIO GRUPPO B
15/06/18 Marocco – Iran
15/06/18 Spagna – Portogallo

20/06/18 Portogallo – Marocco
20/06/18 Iran – Spagna

25/06/18 Spagna – Marocco
25/06/18 Iran – Portogallo

LE SQUADRE DEL GRUPPO B
-MAROCCO-
Venti anni dopo i nordafricani tornano a disputare la fase finale di un Mondiale, in cui il miglior risultato sono gli ottavi di finale raggiungi a Messico ’86. Difficile da eguagliare quest’anno, visto il girone di ferro che l’urna russa ha regalato a Benatia e compagni. Ma la candidatura all’organizzazione del Mondiale del 2026 (caduta poi al trio Canada-USA-Messico) e un girone di qualificazione da protagonisti, spingono i marocchini verso l’impresa. Nelle ultime 6 partite di qualificazione infatti, il Marocco ha collezionato 3 vittorie e 3 pareggi, non subendo gol. Alla guida c’è poi il c.t. Herve Renard, capace di vincere due volte la Coppa d’Africa con due nazionali differenti. Nel 1986 come detto il punto più alto della nazionale grazie alla vittoria contro il Portogallo per 3 a 1: quest’anno l’impressione è che sarà proprio la seconda sfida del gruppo contro i lusitani a decidere le sorti della nazionale marocchina. Iran permettendo, ovviamente.
GIOCATORI DA SEGUIRE – Benatia è sicuramente il top player della nazionale, ma dietro di lui ci sono diversi giocatori interessanti, alcuni al centro di tante voci di mercato. Tra tutti la stellina dell’Ajax Ziyech, poi la tecnica e l’esperienza dei centrocampisti Amrabat, Belhanda ed El Ahmadi. In attacco, al servizio di tutta questa tecnica, dovrebbe spuntarla la fisicità della punta El Kaabi, giocatore che milita nel campionato locale con un invidiabile score in nazionale: 11 gol in 10 presenze.

-IRAN-
Da pronostico è certamente la quarta forza del gruppo, ma come promesso dal proprio esperto c.t. Carlos Queiroz (un anno da allenatore anche del Real Madrid dei “galacticos”), l’Iran “non andrà in Russia in gita turistica”. E come dargli torto, visto che la formazione iraniana è stata la terza nazionale a qualificarsi per la Coppa del Mondo, dietro solo a Russia (partecipante di diritto) e Brasile. Due gironi dominati in Asia, per un totale di 12 vittorie e 6 pareggi nelle 18 partite di qualificazione. Per l’Iran è la seconda partecipazione consecutiva al mondiale, la quinta in totale. Mai fortunato nei sorteggi visto che nella scorsa edizione si trovò ad affrontare l’Argentina di Leo Messi, che li punì siglando il gol della vittoria soltanto al minuto 91. Nelle amichevoli di avvicinamento 2 vittorie (contro Sierra Leone e Algeria) ed 1 sconfitta contro la Tunisia.
GIOCATORI DA SEGUIRE – Anche se nelle qualificazioni la differenza l’ha fatta la difesa, è tra centrocampo e attacco che l’Iran presenta i giocatori più interessanti. Guidati dal capitano Shojaei (fresco campione di Grecia con l’AEK Atene), da segnalare c’è l’esperienza del centrocampista Dejagah e dell’attaccante Ghoochannejhad. Menzione a parte per Jahanbakhsh e Azmoun: il primo è riuscito a vincere la classifica cannonieri del campionato olandese dello scorso anno nonostante sia un centrocampista (21 gol con la maglia dell’AZ); il secondo è chiamato il “Messi iraniano“, classe ’95, gran fisico e tecnica invidiabile che avrà l’opportunità di “giocare in casa” visto che milita nel campionato russo con la maglia del Rubin Kazan.

-SPAGNA-
Un autentico terremoto ha scosso il ritiro delle Furie Rosse a pochi giorni dall’esordio mondiale: il c.t. Lopetegui è stato esonerato per colpa dell’annuncio dell’accordo con il Real Madrid. La Federazione spagnola non l’ha presa benissimo ed ecco il clamoroso ribaltone: al suo posto ci sarà Fernando Hierro. Per il resto la nazionale spagnola parte sicuramente come una delle favorite, con un girone di qualificazione dominato (9 vittorie ed 1 pareggio) e un 6 a 1 tennistico rifilato in amichevole all’Argentina. La Spagna però è anche alla ricerca di riscatto dopo un Mondiale 2014 chiuso clamorosamente ai gironi con 2 sconfitte in 3 partite. Ora la domanda è una: la qualità della truppa spagnola sarà più forte dell’esonero del c.t. a pochi giorni dal via e sarà in grado di regalare un ultimo mondiale all’altezza ad Andreas Iniesta? Lo scopriremo presto visto l’esordio col botto nel “derby” iberico contro il Portogallo.
GIOCATORI DA SEGUIRE – Morata, Fabregas, Callejon e Mata: no questi non sono i nomi dei giocatori da seguire, ma alcuni degli esclusi eccellenti dalla rosa mondiale. Questo a dimostrare tra quanta abbondanza ha potuto attingere l’ex c.t. Lopetegui. Nessun calciatore spagnolo ha bisogno di presentazione, ma tra i tanti segnaliamo Thiago ed Isco alla prima partecipazione mondiale: il primo ha ereditato la numero 10 da Fabregas, il secondo si è preso finalmente il ruolo da protagonista anche nel Real Madrid ed è pronto ad illuminare anche la scena mondiale. Ultimo giro di valzer (nel calcio che conta) per “Don” Andreas Iniesta: lui vale sempre la pena seguirlo, sempre.

-PORTOGALLO-
Per la prima volta nella sua storia il Portogallo si presenta ai Mondiali da campione di Europa in carica, per merito della vittoria (a sorpresa) di Euro 2016. Alla ricerca di un piazzamento d’onore anche ai Mondiali, in cui il miglior risultato restano le semifinali del 1966 e del 2006, il c.t. Fernando Santos ha cambiato molti interpreti rispetto a 2 anni fà. Nelle qualificazioni solo la differenza reti ha visto i lusitani prevalere sulla tenace resistenza della Svizzera. Ironia della sorte, fu proprio la differenza reti ad estromettere Cristiano Ronaldo e compagni dall’ultimo mondiale già ai gironi: 4 punti come gli USA, ma un -3 nella casella della differenza reti a pesare figlio della sonora sconfitta contro la Germania. Quest’anno l’obiettivo è raggiungere almeno gli ottavi di finale, anche se gli altalenanti risultati nelle ultime amichevoli hanno accesso alcuni campanelli d’allarme.
GIOCATORI DA SEGUIRE – Sarebbe troppo facile indicare Cristiano Ronaldo che, in attesa di rivelare il suo futuro (con il certo addio al Real Madrid con l’ennesima Champions League in bacheca), guiderà un gruppo pieno di talento. Tra chi cerca riscatto dopo stagioni deludenti come Andrè Silva e Joao Mario e i soliti noti come Pepe e Joao Moutinho, segnaliamo soprattutto Bernando Silva (vero jolly di Pepe Guardiola nel Manchester City) e Goncalo Guedes: la stellina classe ’96 ha entusiasmato la Liga spagnola con la maglia del Valencia mettendo in mostra qualità fisiche e tecniche fuori dal normale. Il cartellino è di proprietà del PSG che è pronto a cederlo agli spagnoli per una cifra attorno ai 50 milioni. Se non lo avete mai visto, fidatevi che li vale tutti e in Russia lo dimostrerà!

MADRID, SPAIN - SEPTEMBER 02: Spanish players celebrate after beating Italy 3-0 during the FIFA 2018 World Cup Qualifier between Spain and Italy at Estadio Santiago Bernabeu on September 2, 2017 in Madrid, Spain. (Photo by Denis Doyle/Getty Images)

Foto Getty Images© scelta da SuperNews

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