Mondiali, promosse le big d’Europa. Stecca solo la Germania

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui
MOSCOW, RUSSIA - JUNE 17: The Germany team pose for a team photo prior to the 2018 FIFA World Cup Russia group F match between Germany and Mexico at Luzhniki Stadium on June 17, 2018 in Moscow, Russia. (Photo by Dan Mullan/Getty Images)

Foto originale Getty Images© scelta da SuperNews

La prima giornata della fase a gironi si appresta a chiudere i battenti,  quest’oggi, con le sfide del girone H che metteranno di fronte Colombia contro Giappone e la Polonia con il Senegal. Per quanto concerne, invece, le big d’Europa, esse sono tutte scese in campo, lasciando in eredità interessanti spunti d’interesse. Partendo da Portogallo e Spagna, le due nazionali della regione iberica hanno dato vita ad un match spettacolare, conclusosi con il punteggio pirotecnico di 3-3. Entrambe le compagini hanno messo in mostra aspetti, indubbiamente, da migliorare, al pari di altri decisamente positivi. Il Portogallo si è dimostrato per l’ennesima volta Cristiano Ronaldo-dipendente, autore di una tripletta che ha scongiurato il ko contro la Spagna.

Le “furie rosse” nonostante il terremoto avvenuto in panchina, a poche ora dall’inizio del Mondiale, con l’esonero di Lopetegui e la promozione di Hierro al ruolo di c.t.,  hanno evidenziato una spiccata potenzialità nel mettere in difficoltà l’avversario di turno, essendo stati in grado di ribaltare il punteggio per poi portarsi in vantaggio. Da matita rossa la tenuta della retroguardia, in apprensione nel contenere la furia agonistica di Ronaldo, spettro per De Gea e compagni.

Sorride anche la Francia che, seppur senza brillare, ha liquidato l’Australia per 2-1. In questo caso, la banda guidata dal c.t. Deschamps si tiene stretta il risultato e la vittoria ottenuta che permette loro di stazionare in testa al girone C. Da parte dei transalpini è stata lodevole la reazione dopo il gol subito su calcio di rigore, messo a segno da Jedinak. I “galletti” hanno avuto il merito di non sottovalutare l’avversario per poi sferrare il colpo decisivo con Pogba, grazie anche all’ausilio della gol line technology. Rivedibile, invece, il gioco espresso e l’intensità messa in campo. A tratti, Griezmann e compagni, sono apparsi lenti e compassati, aspetto, questo, da migliorare al fine di non incorrere rischi al cospetto di avversari ben più temibili.

Appalusi per l’Inghilterra che nella serata di ieri è riuscita a scardinare il bunker messo in atto dalla Tunisia. Dopo un ottimo avvio, suggellato dal gol siglato da Kane, i nordafricani hanno riacciuffato il match, capitalizzando al meglio  l’unica opportunità avuta a disposizione, con il rigore realizzato da Sassi, al 35′. Da lì in avanti i ragazzi guidati da Southgate hanno proseguito nel macinare gioco, propiziando svariate occasioni da rete, prontamente sventate da Ben Mustapha, fino a quando, la superiorità tecnica e qualitativa mostrata sul rettangolo verde ha preso il sopravvento in pieno recupero, al 92′, con il colpo di testa vincente, nuovamente, di Kane, attaccante tra i più prolifici presenti nel panorama internazionale.

Da matita rossa, invece, la prima uscita dei campioni del mondo in carica della Germania. I tedeschi sono crollati per 0-1 al cospetto di un coraggioso ed intraprendente Messico. La banda guidata dal c.t. Low ha pagato a caro prezzo l’approccio sbagliato alla gara, con Muller e compagni in affanno nell’arginare la spinta propulsiva dei centroamericani. Qualcosa di più interessante si è ammirato nella ripresa, con la Germania che ha ridotto al minimo i rischi nella propria difesa ed ha provato a pungere con maggiore insistenza, pur non riuscendo a riequilibrare la sfida. In vista dei prossimi impegni contro Svezia e Corea del Sud, i teutonici saranno chiamati a mostrare ardore e temperamento sin dai primi minuti, onde evitare una clamorosa ed inattesa eliminazione nella fase a gironi.

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