Roma, ecco chi tifare ai Mondiali 2018

Pubblicato il autore: Giuseppe Porro Segui

Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Sta per partire la rassegna iridata più importante di sempre, i Mondiali di calcio che si disputeranno in Russia. Il via il 14 giugno con i padroni di casa che apriranno le danze contro l’Arabia Saudita, noi saremo spettatori più o meno interessati, e senza l’Italia dovremo simpatizzare per qualcun’altro possibilmente dove militano giocatori giallorossi. Anche se quest’anno la Roma si è piazzata tra le prime quattro d’Europa non troverà tanti titolari i Russia per diversi motivi. Tra le defezioni eccellenti oltre agli azzurri (dove avremo trovato De Rossi; Florenzi; Pellegrini ed El Shaarawy) , non troveremo l’Olanda di Strootman e Kardsdorp; la Bosnia di Dzeko; la Grecia di Manolas; la Turchia di Under e  la Repubblica Ceca di Schick, ai quali bisogna aggiungere le esclusioni di Perotti e Nainggolan da parte di Sampaoli e Martinez nelle scelte finali delle rose di Argentina e Belgio. Anche se alla fine dei conti tutto sommato è un bene per Eusebio Di Francesco, che avrà quasi tutta la rosa a disposizione sin dal primo giorno del ritiro

Roma poco mondiale
Quindi un bene per la Roma, un pò meno per i tifosi giallorossi che avranno pochi beniamini da tifare, poi c’è il mercato in continua evoluzione che può portare via o aggiungere forze nuove alla piccola brigata mondiale. Ma andiamo per ordine, i giallorossi sicuri e presenti al mondiale russo saranno quattro, di cui tre sicuri titolari mentre uno siederà in panchina. Il panchinaro (e probabile partente) è Skorupsky che si è aggregato alla nazionale polacca dove davanti troverà Szczesny e Fabianski. I tre titolari saranno invece: Alisson che difenderà i pali del BrasileKolarov e Fazio che saranno rispettivamente nelle linee difensive di Serbia ed Argentina con compiti diversi, il primo con licenza di spingere sulla fascia sinistra creando pericoli nella metà campo avversaria, il secondo con compiti prettamente difensivi ma con licenza di saltare in area avversaria ogni qual volta si presenti un calcio d’angolo interessante. Quindi pochi ma buoni, che faranno in modo che i sostenitori giallorossi non si sentiranno senza patria (grande impresa quella di Ventura, da libri di storia) tifando i loro beniamini, e simpatizzando per Brasile; Serbia ed Argentina. Non è la prima volta che i giallorossi sono così pochi ma di valore assoluto. Se andiamo a ritroso nel tempo, nei mondali precedenti troviamo più o meno giallorossi che hanno dato tanto alle loro rispettive nazionali; alcune volte di più, alcune volte di meno. Facciamo una cronistoria

Roma e i mondiali
Per trovare meno titolari del prossimo mondiale di Russia 2018 bisogna tornare indietro fino a Spagna 82, dove a rappresentare i giallorossi erano solo in due: Conti e Falcao. A Italia 90 i giallorossi erano tre: capitan Giannini; ed i tedeschi poi campioni del mondo Voeller e Berthold. Quattro andarono a Usa 94: il campione del mondo Aldair; Hassler; Caniggia e Balbo. Cinque elementi nelle seguenti edizioni: Messico 86: Nela; Ancelotti; Tancredi; Conti e BoniekGermania 2006: Cufrè; Kuffour; ed i campioni del mondo: De Rossi; Totti e PerrottaSudafrica 2010: Burdisso; De Rossi; Juan; J. Baptista; Doni. Brasile 2014: Maicon; Gervinho; Torosidis; De Rossi e Pjanic. Sei gli interpreti di Francia 98: Cafu; Aldair; Konsel; Di Biagio; Candela e Balbo. Mentre addirittura nove in CoreaGiappone 2002: Candela; Guigou; Samuel; Batistuta; Panucci; Totti; Tommasi; Delvecchio; Montella e il campione del mondo Cafu. Insomma tanta roba anche se l’Italia ci mancherà tantissimo

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