Mondiali 2018: le pretendenti al titolo ai raggi X

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Foto originale Getty Images© selezionata da SuperNews

Si alza quest’oggi il sipario sui quarti di finale del Mondiale di Russia 2018. Ad aprire le danze, alle ore 16, sarà la sfida fra Uruguay e Francia. I sudamericani giungono a quest’appuntamento galvanizzati dal primo posto rimediato nel girone A e dal successo ottenuto agli ottavi contro il Portogallo di Cristiano Ronaldo. La “Celeste“, però, dovrà fare a meno, con ogni probabilità, del suo uomo più rappresentativo, ossia Edinson Cavani, alle prese con un problema di carattere muscolare. Tabarez, quindi, è chiamato a compiere un’impresa contro i transalpini, puntando su Stuani, quale compagno di reparto di Suarez, tentando di scrivere una pagina importante nella storia calcistica del piccolo Paese sudamericano. La Francia, invece, è reduce dalla roboante vittoria ai danni dell’Argentina, un 4-3 che ha evidenziato ulteriormente le doti e le pregevoli qualità dei “ragazzi terribili” guidati dal c.t. Didier Deschamps. Su tutti brilla la stella di Kylian Mbappé, autore sino ad ora di tre reti, di cui due rifilate all’Albiceleste, talmente decisive e mortifere da far uscire a testa bassa dalla “Kazan Arena” quel fuoriclasse di nome Lionel Messi.

In serata, invece, fari puntati su Brasile-Belgio. I verdeoro dopo aver annichilito il Messico, sono chiamati ad affrontare un ulteriore banco di prova alquanto impegnativo contro gli uomini del c.t. Roberto Martinez. I “pentacampeon” sono dati per  favoriti in vista della conquista finale del titolo mondiale, trascinati da un Neymar in grande spolvero, con due reti all’attivo, sino ad ora, e le stimmate da vero e proprio condottiero. Dall’altra parte i “diavoli rossi” proveranno a sciorinare l’ennesima prestazione pungente in attacco, con l’obbligo, però, di ridurre al minimo gli svarioni difensivi che stavano costando caro al cospetto dell’indomito Giappone.

Nella giornata di domani, invece, completeranno il quadro Russia-Croazia alle ore 16 e in serata Svezia-Inghilterra. I padroni di casa, giunti sorprendentemente sin qui, vorranno giocarsi tutte le loro chance fino in fondo, per tentare di scrivere una pagina sensazionale, rendendo questa edizione, disputata tra le proprie mura amiche, ineguagliabile da qualsiasi punto di vista. La coraggiosa banda guidata dal c.t. Cherchesov dovrà, però, fare i conti con la Croazia, compagine ottimamente strutturata e dotata di individualità di spicco. Mettere alle corde i balcanici che nel corso di questo cammino hanno superato Nigeria, Islanda, Danimarca agli ottavi, ma soprattutto l’Argentina durante la fase a gironi, non sarà affatto un gioco da ragazzi. Modric e compagni sono i favoriti indiscussi per il passaggio del turno, ma come accaduto durante questo imprevedibile Mondiale,

intonare il “De Profundis” per Golovin e company rischia di essere alquanto prematuro.

Chiude il cerchio il match tra Svezia ed Inghilterra. Gli scandinavi, al pari della Russia, sono la rivelazione di questa competizione iridata. Giunti a fari spenti, la rocciosa banda del c.t. Andersson ha mietuto vittime illustri, dalla Germania durante la prima fase, alla Svizzera negli ottavi. Il gioco espresso da Forsberg e compagni non è entusiasmante, bensì concreto e pragmatico, in grado di mettere in difficoltà qualsiasi tipo di avversario, riducendo al minimo i rischi e capitalizzando al meglio le rare occasioni da rete create. Chiamata a far crollare il fortino svedese sarà l’Inghilterra che dopo un buon inizio, ha rimediato un ko, seppur ininfluente ai fini della qualificazione, contro il Belgio ed un pareggio, durante i 120 minuti di gara, con la Colombia, sfida poi risolta dagli undici metri, grazie alle prodezze dell’estremo difensore Pickford. La truppa del commissario tecnico Southgate, però, può far leva su un pezzo pregiato, messosi in luce durante questo Mondiale, ossia Harry Kane, che con sei centri all’attivo è il capocannoniere di questa edizione. Per la rocciosa retroguardia gialloblù sarà estremamente complicato tenere a bada il centravanti in forza al Tottenham, visto che la nazionale dei “Tre Leoni“, seppur giovane in quanto ad età media e dalle interessanti prospettive future, vorrà continuare a dire la sua durante questa manifestazione.

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