Mondiali 2018: Francia-Belgio. Parla Martinez: “Abbiamo un’opportunità unica.Vogliamo rendere orgoglioso il calcio belga”

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui
SOCHI, RUSSIA - JUNE 18: Romelu Lukaku of Belgium celebrates with teammates after scoring his team's third goal during the 2018 FIFA World Cup Russia group G match between Belgium and Panama at Fisht Stadium on June 18, 2018 in Sochi, Russia. (Photo by Francois Nel/Getty Images)

Foto Getty Images© scelta da SuperNewsgio

Il Belgio non soffre di vertigini. La nazionale dei “diavoli rossi“guidata dal c.t. Martinez dopo aver chiuso al primo posto il girone G, davanti all’Inghilterra dell’implacabile Kane, ha superato, in rimonta, agli ottavi, il Giappone per poi infrangere definitivamente i sogni di gloria del titolato Brasile di Neymar. Belgio inarrestabile, tenace, indomito e grintoso, che non ha nessuna intenzione di farsi da parte. Il Belgio, nella sua storia, non ha mai disputato una finale mondiale e l’unico piazzamento degno di nota venne raggiunto nel 1986, quando Scifo e compagni  si issarono fino alle semifinali. Lukaku, Hazard e De Bruyne vorranno fare ancora meglio e trascinati dal calore del proprio pubblico tenteranno di estromettere dalla competizione iridata i “cugini” francesi, mai troppo amati.

Nel frattempo, nella giornata di ieri, il commissario tecnico dei belgi, Roberto Martinez, ha rilasciato interessanti dichiarazioni in vista della delicatissima sfida che li attende contro i “galletti” transalpini. Questo un estratto principale delle sue affermazioni: “Abbiamo un’opportunità unica e vogliamo sfruttarla. Negli ultimi due anni abbiamo lavorato duramente per diventare i più bravi a livello internazionale e tutti i giocatori coinvolti hanno contribuito per arrivare fin qui. Vogliamo rendere orgoglioso il calcio belga e io devo ringraziare il mio predecessore Marc Wilmots, essenziale nell’aver plasmato questo gruppo di giocatori“.

Da sottolineare, inoltre, le presenza in panchina di un personaggio che vivrà con particolari emozioni e sentimenti la sfida contro i francesi. Si tratta di Thierry Henry, attuale assistente di Martinez e vecchia gloria dei Blues, avendo vinto un Mondiale nel 1998 e un Europeo nel 2000, oltre a detenere il record di calciatore ad aver segnato più gol con la compagine transalpina, ossia 51 reti.

Spostando il focus, invece, sul probabile undici chiamato  ad affrontare la Francia, Martinez dovrebbe proporre il 3-4-2-1  con Courtois in porta, linea di difesa a tre composta da Alderweireld, Kompany e Vertonghen. Lungo le corsie laterali spazio a Carrasco e Chadli, mentre la mediana sarà presidiata da Fellaini e Witsel. De Bruyne e Hazard agiranno sulla trequarti a sostegno della punta centrale, tuttofare, Romelu Lukaku.

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