Mondiali 2018: la giovane Inghilterra vola senza freni

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui
VOLGOGRAD, RUSSIA - JUNE 18: Harry Kane of England celebrates after scoring his team's second goal during the 2018 FIFA World Cup Russia group G match between Tunisia and England at Volgograd Arena on June 18, 2018 in Volgograd, Russia. (Photo by Matthias Hangst/Getty Images)

Harry Kane – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

La Nazionale inglese è stata, per molti, etichettata come la squadra del futuro, ossia un gruppo di giovani ragazzi  in attesa di compiere il definitivo salto di qualità fra quattro anni, in occasione del Mondiale nel 2022 in Qatar. Anche il c.t. Southgate, nelle recenti interviste, ha tenuto a sottolineare ciò, ribadendo  che in questa edizione, la compagine dei “Tre Leoni” dovrà provare ad issarsi il più lontano possibile, facendo incetta d’esperienza in vista, poi, della prossima competizione iridata in cui un’intera generazione sarà chiamata a non fallire l’importante appuntamento, di riportare Oltremanica la Coppa del Mondo, alzata al cielo in una sola occasione, ovvero nel lontano 1966.

Tutto vero, se non fosse che l’Inghilterra, dopo aver superato in un match assai ostico la Colombia, si ritrovi ai quarti di finale, dove ad attenderla vi sarà la Svezia, avversario da non sottovalutare ma che di certo non rappresenta uno spauracchio insormontabile. Le possibilità che Kane e compagni possano superare il turno sono piuttosto elevate, per poi gettare lo sguardo all’imminente futuro dove una tra Russia e Croazia sarà l’avversaria da affrontare prima di mettere nel mirino un’insperata finale. La gara disputata contro la Colombia ha messo in evidenza uno spiccato temperamento da parte degli inglesi, in grado di rischiare il meno possibile nell’arco dei novanta minuti, per poi punire i “cafeteros” dagli undici metri, con l’inarrestabile Kane, autore del sesto gol in questa competizione. Nonostante la rete del pareggio subita negli istanti finali della gara, l’Inghilterra non si è persa d’animo ed è qui che nonostante la giovane età media del gruppo, i ragazzi di Southgate abbiano dimostrato carattere e agonismo, tenendo testa ad una Colombia indomita ed agguerrita.

Nella lotteria dei calci di rigore, poi, la squadra dei “Tre Leoni” ha evidenziato la necessaria freddezza, fallendo un solo penalty con Henderson, mentre Pickford si è rivelato determinante nel murare lo specchio della porta ad Uribe e Bacca. Dopo aver chiuso al secondo posto il girone G, cedendo il passo solo nei confronti del Belgio, ed essersi sbarazzata, seppur a fatica, della Colombia negli ottavi, la new generation inglese ha l’obbligo di credere nelle proprie potenzialità, proseguendo  il proprio cammino con forza e determinazione, senza accontentarsi di quanto sino ad ora realizzato. Gettare lo sguardo a Qatar 2022 è alquanto interessante ma giocarsi le proprie chance in Russia non è mera utopia, ma la concreta possibilità che l’ottimo lavoro svolto da Southgate e le spiccate individualità che la compagine inglese annoveri, siano le credenziali per rivestire un ruolo di primaria importanza nella corsa al titolo mondiale.

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