Giocatori della Norvegia in protesta per i diritti umani

Pubblicato il autore: Federica Palman Segui


Giocatori della Norvegia in protesta per i diritti umani dei lavoratori in Qatar. Prima del match contro Gibilterra, giocato a Marbella ieri 24 marzo e valido per le qualificazioni ai prossimi Mondiali, la squadra di Solbakken ha indossato delle magliette con il messaggio Human rights on and off the pitch, ovvero Diritti umani dentro e fuori dal campo. Il capitano Martin Odegaard aveva espresso già nei giorni precedenti la partita, la volontà della squadra di prendere posizione sul delicato argomento. Durante il riscaldamento, i giocatori norvegesi hanno inoltre indossato una t-shirt con la frase Respect on and off the pitch, ovvero Rispetto dentro e fuori dal campo. La gara è terminata con un 3-0 per la Norvegia, grazie alle reti di Sørloth, Thorstvedt e Svensson.

I diritti umani dei lavoratori in Qatar

Il mese scorso, un report del Guardian ha riportato che 6.500 lavoratori emigrati in Qatar hanno perso la vita da quando i Mondiali sono stati assegnati, nel 2010. Il comitato organizzatore ha replicato: “Ci dispiace molto per queste tragedie e abbiamo fatto chiarezza su ogni incidente per assicurarci di aver imparato la lezione. Siamo sempre stati trasparenti su questa tematica e abbiamo contestato i reclami imprecisi sul numero di lavoratori che hanno perso la vita per i nostri progetti“. Il governo del Qatar ha commentato che “il tasso di mortalità in queste comunità è in linea con quanto atteso per le dimensioni e i dati demografici della popolazione“.

Centinaia di migliaia di lavoratori sono emigrati in Qatar dopo l’assegnazione dei Mondiali 2022. Il Paese ha battuto, tra non poche polemiche, Stati Uniti, Australia, Corea del Sud e Giappone. Per il torneo che si terrà in inverno, a causa dell’eccessivo caldo estivo e inizierà il 21 novembre, è stata prevista la costruzione di sette nuovi stadi.

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