Perché non c’è la tecnologia nelle qualificazioni ai Mondiali?

Pubblicato il autore: Francesco Moscato Segui

Ancora errori arbitrali in partite decisive

La tecnologia nel calcio, tanto richiesta, sponsorizzata, che aiuti a cambiare lo sport più importante del Pianeta, che possa aiutare i direttori di gara nel non cadere in gravi errori.
Quello che è accaduto ieri a Belgrado, è grave. Durante la partita di qualificazioni ai Mondiali in Qatar 2022 non è ammissibile. Serbia-Portogallo, 2-2, al 90°, Cristiano Ronaldo con un guizzo segna il 3-2 per i lusitani, palla che supera la linea, ma per l’arbitro no.
Non è una semplice amichevole, si gioca l’accesso ad una competizione iridata, eppure in partite di questa importanza, non ci sono né Var né gol line technology.
Cr7 infuriato, ha lasciato il campo, è stato ammonito, ed inoltre ha gettato la fascia di capitano della sua nazionale per terra (a tanti non è piaciuto il comportamento).
Ed ora? cosa diranno all’Uefa e alla Fifa? non è la prima volta che accade, è solo la seconda partita, ma molto importante. Valgono i gol fatti, la differenza reti, gli scontri diretti, e la rabbia dei lusitani si può capire.
Si aspettano reazioni o spiegazioni almeno dall’alto delle massime federazioni calcistiche, oppure inserire anche in queste partite la tanto richiesta “tecnologia moderna” che può aiutare arbitri e colleghi alquanto distratti in queste gare.

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