Burnley, pochi gol ma buoni

Pubblicato il autore: Ettore Culicetto Segui

Il momento di forma del Burnley è tutt’altro che straripante, ma ciononostante la squadra di Sean Dyche occupa la settima posizione in Premier League. Il Burnley non riesce a vincere da oramai 10 partite di campionato (5 sconfitte e 5 pareggi), tuttavia gli uomini di Dyche non sembrano doversi minimamente preoccupare della lotta salvezza in virtù di un inizio di torneo più che positivo.

Il dato che risalta di questa squadra è indubbiamente quello inerente ai gol segnati: solamente 21, ciò vuol dire che il Burnley si trova nel lato sinistro della classifica con il secondo peggior attacco della Premier League, a pari merito con il WBA che occupa l’ultima posizione. Nessun giocatore tra quelli a disposizione di Dyche ha segnato più di quattro gol, primato che “vanta” Chris Wood, attaccante che non gioca oramai da fine dicembre a causa di un infortunio, non a caso periodo in cui è iniziata la crisi della squadra.

Ai pochi gol fatti corrisponde una quantità altrettanto esigua di reti subite (24, somma che fa di quella diquesta squadra la quarta migliore del torneo insieme a quella del Tottenham). Dati piuttosto ambivalenti dunque, alla luce dei quali, considerando l’attuale piazzamento in campionato, risulta evidente come queste marcature siano ben distribuite: il Burnley quando riesce a trovare la rete difficilmente perde, tanto è vero che l’unica sconfitta subita pur trovando il gol è stata quella con il Liverpool del primo gennaio.

Nonostante i pochi gol segnati e le ultime dieci gare di Premier League senza vittoria, gli uomini di Dyche con un po’ di fortuna potrebbero ritrovarsi a competere per un posto in Europa League: il regolamento inglese infatti prevede che le prime 4 squadre potranno disputare la prossima edizione di Champions League, mentre la quinta e le vincenti di Carabao Cup e FA Cup accederanno di diritto in Europa League. Nel caso in cui le vincitrici delle Coppe nazionali dovessero rientrare nelle prime cinque posizioni del campionato, i posti in Europa League andrebbero a scendere fino al sesto e settimo della Premier League, e considerando che la finale di Coppa di Lega sarà disputata tra Chelsea e Arsenal, il Burnley attraverso la vittoria della FA Cup di una delle big inglesi potrebbe trovarsi a lottare per un posto nella seconda competizione europea in maniera totalmente inaspettata, e forse con il rientro in campo di Woods il mantenimento dell’attuale posizione in classifica potrebbe diventare qualcosa in più di un semplice sogno.

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