Liverpool: sei anni fa, uno scivolone di Gerrard fece perdere la Premier ai Reds

Pubblicato il autore: Danilo De Falco Segui


Il calcio è fermo in tutto il mondo e ancora non si ha la certezza che esso ripartirà a breve. Mentre in Italia, squadre come Benevento e Lazio vorrebbero concludere il proprio campionato per non vanificare tutti gli sforzi fatti, in Inghilterra c’è il Liverpool che rischia di non vincere la Premier (30 anni fa l’ultima vittoria per i Reds) nonostante un vantaggio di 25 punti sul Manchester City secondo. Intanto, ricordiamo quando il Liverpool fu veramente vicino a vincere il campionato inglese, prima di perderlo nelle battute finali del torneo.

27 aprile 2014: il Chelsea distrugge i sogni del Liverpool

Sono passati già sei anni da quel 27 aprile 2014, data che resterà impressa nella mente dei tifosi del Liverpool (e quelli del Manchester City): il Liverpool, in testa alla classifica della Premier League, ospita il Chelsea di José Mourinho. Il Liverpool viene da undici vittorie consecutive ed è in volata per la vittoria della Premier, Premier che manca in casa Reds dal 1990: la classifica, prima della 36° giornata, dice Liverpool primo con 80 punti, Chelsea secondo con 75 punti e Manchester City terzo con 74 punti (ma con una gara da recuperare). Il pronostico del match è tutto in favore dei ragazzi di Brendan Rodgers: il Liverpool viene da undici vittorie consecutive e il Chelsea è decimato viste le assenze di Cech, Terry, Hazard, Eto’o e Ramires, oltre la scelta di Mourinho di far riposare David Luiz, Cahill, Oscar, Willian e Torres in vista della semifinale di ritorno di Champions League contro l’Atletico Madrid.
Tutto sembra presagire a una giornata di festa per i tifosi presenti ad Anfield quel pomeriggio, ma le cose non vanno per il verso giusto: dopo un primo tempo di marca Reds, al 48° Sakho appoggia un pallone per Gerrard che clamorosamente scivola e lancia Demba Ba tutto solo verso la porta. Il senegalese, dopo una progressione di quaranta metri palla al piede, batte Mignolet e trova il gol del vantaggio per i Blues. Anfield si ammutolisce. Nel frattempo, a Manchester, il City è già in vantaggio di due reti contro il Crystal Palace e la situazione diventa ancora più drammatica per il Liverpool.
Il secondo tempo vede ancora il Liverpool sovrastare il Chelsea: possesso palla a favore dei Reds e Mourinho si affida al catenaccio per difendere il risultato. Schwarzer, portiere australiano di 41 anni, salva più volte la porta del Chelsea sulle conclusioni di Allen e Gerrard e al 92° minuto Suarez ha l’occasione d’oro per pareggiare i conti, ma è ancora Schwarzer a distruggere i sogni dei 45mila tifosi presenti sulle gradinate di Anfield. Al 93°, a ormai partita finita, un contropiede diretto da Torres e concluso dal brasiliano Willian mette il punto definitivo sul match: 2-0 e Premier riaperta.
La sconfitta del Liverpool e la vittoria del City mettono nei guai la squadra di Rodgers: il Liverpool, con due vittorie, concluderebbe il campionato a 86 punti, stesso punteggio che può raggiungere il City, dovendo disputare una partita in più. In quel caso, la vittoria andrebbe al City vista la miglior differenza reti (+58 contro il +50 del Liverpool). Il finale di questa storia lo conosciamo tutti: Liverpool che crolla facendosi rimontare dal Crystal Palace da 3-0 a 3-3 e City che vince in scioltezza tutte tre le gare da disputare, conquistando così la quarta Premier League della sua storia.

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