Moise Kean ci riscasca: immortalato ad un festino privato

Pubblicato il autore: Demetrio Segui


Il centravanti dell’Everton e della nazionale italiana Moise Kean ne ha combinata un’altra delle sue. Dopo i numerosi colpi di testa fatti registrare in passato l’ex giocatore della Juventus ne ha fatto un altro, fuori dal rettangolo verde, che gli causerà non pochi problemi in futuro. La giovane promessa italiana si sta trasformando sempre più in una sorta di nuovo Balotelli: discreto giocatore in campo, casinista fuori. L’attaccante, appartenente alla scuderia di Mino Raiola, si trova al centro di rumors di mercato che lo rivorrebbero in Italia: tra le pretendenti troviamo anche l’Inter di Antonio Conte. E’ lecito pensare che questa bravata possa far rivedere i piani alla società di via Della Liberazione e alle altre interessate al giocatore.

Kean si dà alla pazza gioia, Everton scioccato

Il Daily Stair riporta un selfie del giocatore mentre si trovava ad una festa insieme ad altre persone. Il festino, probabilmente svoltosi in casa dell’attaccante, è durata fino alle prime luci dell’alba e, secondo fonti vicine a Kean, ha assunto connotati selvaggi. La linea difensiva dell’attaccante ha provato a far leva sul fatto che il ragazzo e i suoi amici si consideravano estranei alle norme di protezione del Regno Unito, ma è chiaro a tutti come questa scusa non reggerà di fronte ai provvedimenti che ci saranno nei confronti di Kean. Le prime reazioni l’Everton le affida, tramite ad un portavoce, allo stesso tabloid che ha riportato la notizia. Il club di Liverpool si definisce scioccato da quanto accaduto, esternando così le proprie riflessioni: “Siamo scioccati nel venire a conoscenza della violazione delle linee guida del Governo da parte di un nostro tesserato. Siamo delusi, tali azioni sono inaccettabili. I medici stanno facendo un lavoro straordinario e il modo migliore per mostrargli rispetto è fare il possibile per proteggerli”. Cosa rischia ora Moise Kean? Sicuramente una multa salata da parte del proprio club ma è lecito supporre che le conseguenze saranno anche altre. Cessione? Estromissione dalla rosa? Di sicuro all’Everton non ha fatto piacere raggiungere Arsenal e Tottenham nella particolare classifica di chi ha violato le norme per il coronavirus.

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