Emergenza Coronavirus, Mourinho: “Se torneremo a giocare sarà un buon segno”

Pubblicato il autore: Fosco Taccini Segui

In una recente intervista alla rivista Marca (il magazine sportivo più venduto in Spagna), José Mourinho – allenatore del Tottenham – ha formulato alcune considerazioni sulla possibile ripresa della Premier. In questo periodo di lockdown il tecnico del Tottenham ha ammesso di analizzare le partite alla tv e cercare, in questo modo, di apprendere maggiori informazioni sulle altre squadre e sulle tattiche degli altri mister.
Per quanto riguarda la ripresa del campionato Mourinho, nell’intervista, ha espresso il suo personale punto di vista: “Se giocheremo le restanti partite di campionato, sarà un buon segno per noi, per la Premier e per il calcio in generale. Il calcio non sarà mai a porte chiuse: le telecamere saranno presenti e milioni di persone potranno seguire le partite. Uno stadio vuoto non sarà mai completamente vuoto“.
Nel corso dell’intervista Mourinho ha rivissuto anche il suo passato con il Real Madrid: “Si è verificato durante un periodo speciale. Proprio mentre dominava il Barcellona. Non è che abbiamo vinto solo la Liga, ma che lo abbiamo fatto in un modo che ha fatto la storia“. Il tecnico del Tottenham ha ripensato anche al ruolo che avevano i giocatori all’epoca in cui allenava il Real: “Ogni giocatore era importante perché ognuno aveva un ruolo chiaro nella squadra. Tutti volevano vincere e tutti sapevano di essere importanti. Quella squadra, pertanto, meritava di vincere la Liga e la Champions“.
Infine, nell’intervista rilasciata a Marca, Mourinho ha parlato anche della sua straordinaria carriera: “Ho vinto ovunque: Italia, Inghilterra, Spagna. Sono l’unico allenatore a esserci riuscito. E a chi mi accusa di essere un difensivista, dico solo che la storia è in quelle vittorie e non c’è altro da aggiungere“.

 

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