Frosinone-Palermo 0-2, il tifo non retrocede | VIDEO

Pubblicato il autore: Giovanna Samanda Ricchiuti Segui

Frosinone-Palermo
Allo stadio Matusa il launch match salvezza Frosinone-Palermo di domenica 24 aprile 2016 se lo aggiudica il Palermo: i rosanero superano così in classifica i ciociari, fermi a quota 30, arrivando a pari punti con il Carpi. Per il Frosinone le cose si complicano, ma la matematica ancora non li condanna. Ora, non resta che vedere cosa fare il Carpi, impegnata nel match di domani, lunedì 25 aprile, alle 19,00, in casa con il Bologna. Mancano solo 3 giornate alla fine del campionato e la lotta per la salvezza è ancora aperta.

Nel primo tempo Frosinone-Palermo è giocata su ritmi di gioco bassi ed entrambe le squadre faticano a realizzare occasioni da gol, con il timore di scoprirsi troppo e lasciare troppo spazio all’avversaria.
La posta in palio è talmente tanto alta e sia Frosinone sia Palermo risentono della tensione.
Nel frattempo, dagli spalti, entrambe le tifoserie non smettono di sostenere le loro squadre a suon di cori, dimostrando che la speranza è l’ultima a morire. Già prima del fischio d’inizio, i frusinati avevano esposto uno striscione “Contro tutto e tutti, continuamoci a crederci”.
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La ripresa inizia con un Frosinone che sembra aver trovato quel coraggio che mancava e si spinge in avanti più degli ospiti. Il Frosinone domina, ma è il Palermo a trovare il gol del vantaggio al 56: Rispoli mette la palla al centro dove si fa trovare pronto Gilardino che con uno stacco di testa trova il gol del vantaggio.
I ciociari non demordono e continuano a premere soprattutto dopo l’entrata di Dionisi, ma Sorrentino non si fa superare ed è bravo a difende il risultato. Al 92′, per i padroni di casa non c’è più nulla da fare e la sconfitta è inevitabile: contropiede di Trajkovski che riesce a superare due avversari e a infilare la palla in rete.

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Lo spettacolo più bello, però, al Matusa si registra a fine partita, quando i tifosi chiamano la loro squadra e la invitano ad andare sotto la Curva: detto fatto, Stellone e i suoi non se lo fanno ripetere due volte e ritornano in campo, davanti ai loro tifosi. Nonostante la sconfitta, nonostante la Serie B ormai imminente, i ciociari non smettono di intonare cori a favore dei loro giocatori. E al 90′, eccoli lì a ringraziare la squadra. Sì, a ringraziare, perché il calcio non è solo dover vincere: è anche emozionarsi, sussultare a ogni occasione da gol e stringersi in un gran abbraccio alla fine. Perché il Frosinone ha regalato alla sua gente un sogno, e anche se questo sta per concludersi, l’importante è averlo vissuto a pieno. Il calcio va al di là dei soldi, al di là delle violenze e degli scontri. Il Matusa è stato un grande esempio oggi, tanto da far emozionare lo stesso Stellone.

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Intanto, anche i giocatori del Palermo vanno a salutare i loro tifosi, che sono arrivati fin lì a sostenerli, credendo in una vittoria.

LOTTA ALLA SALVEZZA:

36esima giornata (1 maggio):

Milan-Frosinone
Palermo – Sampdoria
Juventus – Carpi

37esima giornata (8 maggio):

Frosinone-Sassuolo
Fiorentina Palermo
Carpi-Lazio

38esima giornata (15 maggio)

Napoli – Frosinone
Palermo-Verona
Udinese-Carpi

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