Osvaldo al veleno su Prandelli: ” Spero stia passando male la quarantena”

Pubblicato il autore: GennaroIannelli Segui


Pablo Daniel Osvaldo, di professione centravamnti, ma con una carriera avviata anche nel campo musicale, è stato di recente intervistato da TNT Sports e ha rilasciato dichiarazioni al vetriolo sull’ex CT della Nazionale Cesare Prandelli.

Osvaldo a veleno su Cesare Prandelli: “Non mi convocò perché argentino”

Pablo Daniel Osvaldo è stata una delle personalità più esuberanti che abbiano calcato i campi di Serie A negli ultimi anni. Durante i suoi anni di militanza in Italia con le maglie di Fiorentina, Bologna, Roma e Juventus ha avuto modo di lasciare il segno, siglando gol che a loro modo sono entrati nella storia, come la rete allo scadere in un Roma-Juventus che consentì ai bianconeri di fare il record di punti in Serie A. Una carriera che, tutto sommato, vive anche del rimpianto di non essersi espressi al meglio, e di aver perso alcuni treni importanti come quello che portava al Mondiale brasiliano del 2014. L’allora CT azzurro Cesare Prandelli lo escluse dalla lista dei convocati ma, secondo “Jack Sparrow” (questo il suo soprannome ai tempi della Roma), la decisione dell’allenatore di Orzinuovi fu ciondizionata dalle pressioni dei media:

Prandelli non mi convocò al Mondiale perché ero argentino e i giornali gli suggerivano di convocare altri giocatori. Avevo la maglia numero 10 della Nazionale, ero titolare e avevo segnato sei o sette gol durante le qualificazioni. Se l’ho risentito? Mi chiamò per chiedermi di andare al Galatasaray, ma gli risposi che non sarei andato neanche per 50 milioni. Il problema è che appresi della mia non convocazione dai giornali, lui non mi chiamò nemmeno. Sinceramente spero stia passando male la quarantena“.

L’Italia uscì ai gironi durante quel Campionato mondiale e Prandelli fece “mea culpa” per aver riposto tutta la sua fiducia in Mario Balotelli, che alla fine tradì le aspettative. Come sarebbe andata se al suo posto ci fosse stato Osvaldo? Impossibile dirlo. il calcio è pieno di conflitti ed incomprensioni tra Giocatori e allenatori in cui ciascuno rivendica le proprie ragioni. Ma con i se e con i ma non si fa la storia.

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