Giancarlo Padovan a SuperNews: "Il Milan non ha rispettato l'Inter. Il Napoli? Le prossime due partite già decisive per Garcia"
Intervistato da SuperNews, il popolare giornalista sportivo ha detto la propria sul tracollo dei rossoneri nel derby, sulla forza della squadra di Inzaghi e sulle prime difficoltà del nuovo Napoli di Garcia, già nel mirino di De Laurentiis. E sulla Juve...

All’indomani del derby di Milano e nel pieno della settimana che ha segnato il ritorno della Champions League, la redazione di Supernews ha intervistato il popolare giornalista Giancarlo Padovan. Tra i temi affrontati, il clamoroso esito della stracittadina della Madonnina, che ha proiettato l’Inter da sola in testa alla classifica e parzialmente ridimensionato le buone impressioni destate dal Milan nella prima giornata. C’è stato però spazio anche per parlare dei primi momenti difficoltà vissuti da Rudi Garcia sulla panchina del Napoli.
Direttore Padovan, lei aveva previsto il successo dell’Inter nel derby, ma immagino non si aspettasse uno scarto così significativo. Guardandola dal lato rossonero, qual è il confine tra le colpe di Stefano Pioli e i limiti di un mercato che non ha rinforzato la difesa, il reparto più “imputato” dopo il derby?
Il Milan fino a sabato pomeriggio aveva espresso il miglior calcio in Serie A. Il derby però è stato a senso unico. Si è vista una squadra fragile, larga sul campo, sempre troppo lunga, mai compatta, davanti nessuno si muoveva. Hanno perso i principi basilari del proprio gioco, l’Inter dava sempre l’impressione di poter far male. È ovvio che le colpe ricadano sull’allenatore e questo lo sa bene anche Pioli, quando si perde un derby 5-1 74 anni dopo l’ultima volta è inevitabile sia così. Ho visto un Milan superficiale, che si era illuso dopo le prime partite e che non ha rispettato l’Inter. Poi è chiaro che i limiti in difesa ci sono, le paratie difensive sono completamente crollate, Thiaw e Kjaer sono stati disastrosi.
L’Inter può emulare la marcia del Napoli dello scorso anno e fare il vuoto già in autunno? Inzaghi ha solo l’imbarazzo della scelta in ogni reparto, a parte forse l’attacco, dove alle spalle dei titolari c’è qualche incognita. Concorda?
Vedo pochi punti deboli nell’Inter. Nel derby si è vista una squadra umile, matura ed orgogliosa. Posso concordare sul fatto che la coppia di alternative alle spalle di Lautaro e Thuram susciti qualche dubbio, ma finché segneranno i centrocampisti non ci saranno problemi. Il problema dell’Inter era quello di colmare il vuoto di quel mese-mese e mezzo nel quale di solito Lautaro subisce una flessione, ma Mkhitaryan, Frattesi e pure Barella, che non ha ancora segnato, potranno compensare la cosa. E se si mette a segnare anche Thuram… Il problema semmai può nascere alla distanza, quando le fatiche di Coppa si faranno sentire e Lautaro e lo stesso Thuram dovranno rifiatare. Lì vedremo se Arnautovic e Sanchez saranno all’altezza.
Direttore Padovan, può essere la Juventus l’antagonista principale dell’Inter? Davvero non giocare le Coppe potrà permettere ai bianconeri di lottare per lo scudetto? E cosa pensa della mossa di Allegri di adattare Chiesa come seconda punta?
La Juventus è inferiore all’Inter e anche al Napoli, il gap c’è e non potrà essere colmato neppure giocando una volta alla settimana. Comunque va detto che sono partiti molto bene, la vittoria sulla Lazio è stata convincente. A inizio campionato avevo messo la Juventus al quarto posto, fare meglio non sarà semplice. Quanto a Chiesa per il momento i numeri danno ragione ad Allegri. Da esterno era diventato un po’ prevedibile, le difese avversarie avevano imparato a contenerlo raddoppiandolo. Quello di Allegri sembra essere stato un bel colpo di genio, secondo lui Chiesa ha nelle gambe 15-16 gol. È chiaro che se davvero fosse così e se Vlahovic continuasse a segnare con questa regolarità la squadra potrà puntare a qualcosa di più del quarto posto. Certo, Chiesa può incontrare difficoltà in quel ruolo di fronte a difese strutturate, ma la porta la vede e ha superato anche le paure post-infortunio.
Cosa sta succedendo al Napoli? Detto che sarebbe stato difficile per tutti sostituire Spalletti dopo lo scudetto, pensa che Garcia corra il rischio di rompere il “giocattolo”?
Prima del via del campionato pensavo che il Napoli avesse tutto per rivincere lo scudetto e lo penso ancora, a patto che Garcia non rovini tutto… A Genova per 70 minuti si è vista una squadra spenta, con alcuni dei cardini dello scudetto, su tutti Lobotka e Anguissa, irriconoscibili. Non concordo che sarebbe stato difficile per tutti sostituire Spalletti, anzi tengo a dire che ero stato l’unico in Italia a esprimere perplessità sull’ingaggio di Garcia. Mi descrivono De Laurentiis furibondo, ma dovrebbe prendersela con sé stesso per questa scelta. Evidentemente pensava che sarebbe bastato tenere quasi tutta la rosa e prendere un allenatore qualsiasi per ripetersi. La realtà è che Garcia si era “isolato” volontariamente in Arabia e ora si è ritrovato in mano un biglietto vincente della Lotteria che non sa però come sfruttare. Chi avrei preso al suo posto? Alternative italiane ce n’erano tante, da Italiano a De Zerbi fino a Conte, ma evidentemente De Laurentiis non ha voluto spendere. Il Napoli può ancora aggiustare la situazione e ripetersi, ma già le prossime due partite contro Braga e Bologna saranno delicate. Se la stagione non gira subito Garcia può diventare un bersaglio anche per la tifoseria. Comunque non dimentichiamoci che al termine della prima stagione in città campeggiavano gli striscioni contro Spalletti e sappiamo com’è andata a finire.