Intervista esclusiva, Fulvio Collovati: "La Juve è uscita meglio dal Derby d'Italia, ora ha il dovere di lottare per lo Scudetto. L'Inter..."

La redazione ha avuto il piacere di intervistare in esclusiva Fulvio Collovati, grande ex difensore ed ex campione del Mondo con l'Italia nell'82, per affrontare i temi del momento nella nostra Serie A. In particolare, Collovati si è espresso sul derby d'Italia della scorsa giornata tra Juventus e Inter. Ecco cosa ha detto ai nostri microfoni.

Collovati
Abbiamo avuto il piacere e la possibilità di avere in esclusiva ai nostri microfoni il grande Fulvio Collovati, ex difensore di Inter, Milan e Roma oltre che Campione del Mondo con la Nazionale nell'82. Ecco cosa ci ha detto in merito alla lotta Scudetto ma non solo.

Il pareggio di Torino tra Juve e Inter sembra aver accontentato tutti: secondo lei è davvero un risultato positivo per entrambe?
Sì, direi che forse è positivo soprattutto per la Juve. L'Inter aveva la possibilità di andare già in fuga: poi per carità, siamo a un terzo del campionato quindi è complicato parlare già adesso di lotta Scudetto. Però certamente poteva portarsi a +5 sulla Juve, insomma sarebbe stato un segnale di dominio. Si è visto nel secondo tempo che alla fine erano tutti contenti così, ma quella che ne è uscita meglio forse è la Juventus.

Allegri ha sempre parlato di "obiettivo quarto posto", ma Rabiot è finalmente uscito allo scoperto e ha parlato di Scudetto: la Juve può davvero puntare al tricolore?
La Juve ha il dovere di puntare allo Scudetto, non ha le coppe ed è a -2. Marotta dice che la Juve è favorita, Allegri parla di Juve da quarto posto: la verità sta nel mezzo, questo è un po' il gioco delle parti. L'Inter è più forte, non penso ci siano dubbi, ma la Juve è lì e ci deve provare. I campionati si decidono a febbraio-marzo, è ancora lunga.

Il doppio impegno per l’Inter (CL-campionato) alla lunga potrà pesare sui nerazzurri, rispetto alla Juventus che invece gioca una volta a settimana?
Sinceramente credo sia un po' gli alibi degli allenatori. Faccio un esempio: la Juve, che non ha le coppe, da una settimana all'altra va a Sassuolo e prende quattro gol. Insomma, non credo che avere tre giorni in più o in meno cambi tanto: quando fa comodo si tira fuori l'alibi della coppa, ma resta un alibi. Anche perché adesso le squadre hanno 30 giocatori: nell'Inter ci sono Frattesi, Augusto, Asllani, Arnautovic o Cuadrado in panchina, quindi la rosa è lunga. Al massimo può essere più una questione mentale, per i viaggi... ma sicuramente a livello fisico non sposta nulla.

Cosa ne pensa della stagione del Milan fin qui? Si poteva fare di più? I rossoneri lotteranno per lo Scudetto o Juve e Inter sono un gradino sopra?
Il Milan ha sottovalutato il problema delle punte. Contro la Fiorentina ha vinto malino mettendo dentro un ragazzino di 15 anni, mentre Okafor e Jovic hanno deluso finora: ha sottovalutato questo problema, indubbiamente. Poi, come organico e come gruppo, secondo me ha qualcosa in meno di Inter e Juve, ma anche del Napoli a dir la verità.

A proposito, il Napoli sta rialzando la testa con Mazzarri e la Roma sta risalendo ed è a -3 dal quarto posto: la lotta per l’ultimo posto in CL sarà tra queste due?
Io credo che Inter e Juve siano sicuramente sopra a tutte, con i nerazzurri favoriti. Poi Juve e Napoli, mentre il Milan come ho detto credo sia dietro anche agli azzurri nel complesso. Le romane, anche i giallorossi di Mourinho, sono invece troppo altalenanti, non le vedo convincenti e non credo possano andare a lottare per la Champions League.

Bremer, Acerbi, Tomori… Da ex grande difensore, chi pensa che sia il centrale più forte di questo campionato finora?
Io sono per gli italiani in realtà: senza nulla togliere agli altri, ma per me Acerbi è fortissimo. In prospettiva, poi, mi piace tantissimo Buongiorno del Torino: è un ottimo difensore.

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