Curva Sud chiusa, l’Avellino polemizza

Pubblicato il autore: Al Rey Segui
Curva Sud chiusa, l'Avellino polemizza

Foto pagina U.S. Avellino 1912

La società biancoverde ha rilasciato alcune dichiarazioni in seguito alle vicende criminose avvenute prima della partita Avellino-Verona, l’11 febbraio 2017. Sabato scorso alcuni tifosi hanno distrutto l’auto della dirigenza gialloblu e per questo sono state fermate 8 persone ma devono essere prese ancora delle decisioni da parte del Casms, cioè l’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive. Le accuse nei confronti degli aggressori all’auto di Maurizio Setti, qui documentata con una video intervista al dirigente Luca Toni, sono molto gravi e vanno dalla violenza privata al danneggiamento. Gli inquirenti stanno ancora indagando, in particolare manca il nome dell’autore che ha scagliato la bottiglia di vetro contro il finestrino dell’auto; per questo è stato sanzionato un panificio della zona che ha rifornito di bottiglie di birra di vetro il gruppo di esagitati che ha teso l’agguato.

Leggi anche:  Dopo Machin e Sorensen, Sebastiani porta anche Odgaard a Pescara

La dirigenza dell’Avellino condanna il gesto ma…

La dirigenza dell’Avellino, pur condannando apertamente il gesto di violenza, ha voluto comunicare ufficialmente il proprio sdegno per l’immagine che ne esce di tutta la biancoverde. L’Avellino prende le distanze dagli episodi di violenza, rilasciando alcune dichiarazioni sul proprio sito internet ufficiale. «L’U.S. Avellino, in merito ai provvedimenti adottati nei confronti di otto tifosi e agli ulteriori provvedimenti al vaglio del Casms – chiusura settore ospiti in occasione di Cittadella-Avellino e della curva sud per la partita Avellino-Vicenza la ferma condanna in merito all’episodio di violenza registratosi sabato scorso prima di Avellino-Verona».

Il comunicato prosegue: «Questa società esprime forte rammarico per i contorni che sta assumendo una vicenda che rischia di penalizzare l’intera tifoseria biancoverde la cui immagine finisce per emergere in maniera del tutto distorta, rispetto al gesto compiuto da un singolo individuo. Un episodio che, seppure isolato, lede l’immagine di una città e di una tifoseria che si è sempre distinta per il suo comportamento generoso, civile e corretto, in ogni occasione».

Leggi anche:  Dopo Machin e Sorensen, Sebastiani porta anche Odgaard a Pescara

Cori dei tifosi gialloblu inneggianti al terremoto in Irpinia

Nel comunicato si legge un’aperta polemica nei confronti dei provvedimenti da adottare contro la tifoseria Veronese che durante tutta la partita avrebbe intonato cori inneggianti al terremoto in Irpinia del 1980. «Ci si domanda quali dovrebbero essere allora i provvedimenti da adottare nei confronti della tifoseria veronese che, per l’intera partita di sabato scorso, anziché sostenere la propria squadra, ha intonato cori offensivi e di pessimo gusto, facendo riferimento al disastro del terremoto in Irpinia del 1980, una ferita aperta per le nostre popolazioni. Un atteggiamento – la bordata finale, probabilmente diretta anche allo stesso Luca Toni, presente a fine partita davanti a tutte le tv nazionali e locali – che non ha sollevato le coscienze delle istituzioni ma soprattutto dei dirigenti della squadra ospite i quali non hanno sentito il dovere di scusarsi per cori e parole che fanno male quanto un atto di violenza».

Leggi anche:  Dopo Machin e Sorensen, Sebastiani porta anche Odgaard a Pescara

Cittadella-Avellino vietata ai campani

La prossima gara dell’Avellino contro il Cittadella, in programma sabato 18 febbraio 2017 alle 15:00 allo stadio Pier Cesare Tombolato, sarà vietata solamente ai tifosi residenti in Campania, secondo quanto stabilito dall’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive. I tifosi biancoverdi che hanno la residenza in regioni diverse potranno assistere alla partita acquistando i biglietti in qualunque settore, quello degli ospiti costa 13 euro più il diritto di prevendita. Resta il punto interrogativo sulla chiusura o meno della curva Sud in occasione del prossimo incontro casalingo contro il Vicenza.

  •   
  •  
  •  
  •