Palermo-Avellino, missione impossibile per i biancoverdi al Barbera?

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

PALERMO, ITALY – MARCH 25: Igor Coronado of Palermo celebrates after scoring his team’s fourth goal during the serie B match between US Citta di Palermo and Carpi FC at Stadio Renzo Barbera on March 25, 2018 in Palermo, Italy. (Photo by Tullio M. Puglia/Getty Images)

Palermo-Avellino, lupi alla ricerca di punti salvezza. Oggi, dalle 15 in poi, al Renzo Barbera ci sarà uno dei più classici testacoda da finale di stagione. Palermo e Avellino scendono in campo in cerca di punti per i rispettivi obiettivi. Promozione diretta per i rosanero, salvezza senza playout per i biancoverdi. Il Palermo non vince da quasi un mese. Ultimo successo il 2-1 esterno sul campo dell’Entella. Siciliani che occupano il terzo posto in classifica, a pari punti con il Parma. Gli uomini di Tedino sono a due punti dal secondo posto, occupato dal Frosinone. che vuol dire promozione diretta in serie A. L’Empoli è ormai irraggiungibile, quindi resta un solo posto che consente di andare direttamente nella massima serie. L’Avellino di Foscarini è reduce dalla sconfitta interna con il Frosinone. Una battuta d’arresto che è maturata nei minuti finali. E’ stata la prima sconfitta per l’allenatore subentrato a Walter Novellino. Irpini a +2 sulla zona caldissima della classifica.

Palermo-Avellino, continua l’emergenza per Foscarini. Biancoverdi che non vivono un momento facile. Tra infortuni e squalifiche Foscarini dovrà fare di necessità virtù con il Palermo. Oltre allo squalificato Castaldo, out gli infortunati Iuliano, Falasco, Pecorini, Rizzato, Bidaoui, Lasik e Iuliano. Rientrano tra i convocati Radu e D’Angelo. Recuperato Migliorini. La vera novità di giornata dovrebbe però arrivare in mediana, con Moretti che dovrebbe tornare in campo dal 1′, piazzandosi nel ruolo di regista. L’ex Vicenza, che resta in ballottaggio con D’Angelo per un posto in mediana, sarà scortato da Di Tacchio e De Risio. Spazio all’imprevedibilità in avanti, dove Asencio è in vantaggio su Ardemagni per fungere da terminale offensivo. Sugli esterni ci saranno invece Molina e Cabezas, con un Avellino che scenderà a Palermo con l’intenzione di disputare una gara di alto livello.

Palermo-Avellino, Tedino senza Nestorovski

Palermo-Avellino, tante defezioni per i rosanero. Se i biancoverdi piangono le tante assenze, i rosanero non ridono. Mister Tedino deve rinunciare al bomber Nestorovski. Il capitano del Palermo salterà la sfida del Renzo Barbera, così come Jajalo e Gnahorè. Tedino dovrebbe schierare i suoi con il 3-4-2-1. In avanti il duo Coronado-Trajkovsi sosterrà uno tra La Gumina e Moreo.

Palermo-Avellino, dominio rosanero nei precedenti al Barbera. L’ultimo confronto diretto in serie B tra siciliani e irpini risale al 4 aprile 2014. Il Palermo vinse quel match per 2-0, con reti di Barreto e Bolzoni. In assoluto le due squadre non si affrontano in Sicilia dall’agosto del 2015. 32esimi di Coppa Italia, altra vittoria dei rosanero. Un 2-1 firmato da Rigoni e Quaison. Di Trotta la rete dell’Avellino. All’andata, al Partenio Lombardi, fu un 3-1 per il Palermo. Un autogol di Molina spianò la strada ai siciliani, che nel secondo tempo arrotondarono con Gnahorè e Nestorovski. Nel finale la rete di Asencio diede la dimensione esatta al punteggio del match.

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