Serie B, in cinque per il secondo posto. Sarà lotta sino agli ultimi 90 minuti?

Pubblicato il autore: Giacomo Luigi Uccheddu Segui


I recuperi della ventinovesima giornata nel campionato di Serie B hanno dato segnali assai importanti in chiave Play Off. Se un anno fa il rischio che gli spareggi promozione non si giocassero era estremamente concreto con Spal, Hellas Verona e Frosinone che andavano fortissimo, quest’anno la distanza tra il secondo e il terzo posto occupati rispettivamente proprio dal Frosinone e dal Palermo è di appena un punto. Ciociari che hanno successivamente un vantaggio di cinque punti sulle altre tre inseguitrici: Perugia, Bari e quel Parma che Sabato pomeriggio ospiterà proprio la compagine laziale allo Stadio Ennio Tardini.

Il big match della trentaquattresima giornata tra le due squadre gialloblu diventa fondamentale per ambo le squadre, certamente chi rischia di più è il Parma in quanto andando a -8 dal secondo posto la squadra di Roberto D’Aversa, vedrebbe indebolirsi e non poco la fiamma della speranza di tornare nel massimo campionato senza passare dagli spareggi. Ultima stagione degli emiliani in Serie A fu nel 2014-15. L’unico precedente tra le due squadre a Parma risale alla Serie B 2008-09: 2-2 con vantaggio frosinate realizzato da Santoruvo, Paloschi e Lucarelli C. in gol per i locali, di Dedic la rete del definitivo pareggio.

La squadra certamente più interessata al risultato di Parma e Frosinone sarà il Palermo di Bruno Tedino, i rosanero in casa contro il Pescara saranno chiamati al riscatto dopo la sconfitta per 2 a 3 guarda caso in casa dei ducali. La squadra abruzzese è però cliente estremamente scomodo non fosse altro che cercherà di rimediare alle ultime sconfortanti otto uscite che l’hanno vista portare a casa il misero bottino di tre punti. Abruzzesi che va anche detto però, in Sicilia contro i palermitani non hanno mai vinto, chissà che l’amuleto dei biancoazzurri non possa essere il tecnico Giuseppe Pillon chiamato nelle ultime ore a sostituire l’esonerato Massimo Epifani.

Guarderanno con interesse i match citati anche Bari e Perugia. I galletti di Grosso sono imbattuti in casa dal 27 Gennaio e proprio al San Nicola i biancorossi riceveranno una Salernitana che dalla Puglia non porta via punti dal 2004 quando vinse 3-1. Piuttosto insidiosa la sfida per gli umbri nel posticipo di Lunedì contro l’Avellino che in panchina non avrà più Novellino ma Foscarini. Umbri reduci da nove risultati utili consecutivi e che in casa dei Lupi non perdono dal lontano Ottobre del 2006, campani che dovranno però riscattare un andamento che nelle ultime sei gare li ha visti portare a casa soli tre punti, andamento che è costato la panchina a Novellino.

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