Serie B, ripescaggi: mercoledì 1 agosto l’udienza decisiva

Pubblicato il autore: Andrea Riva Segui

Dopo più di un mese di ricorsi, controricorsi e ripescaggi, finalmente mercoledì 1 agosto la CAF scriverà la parola fine a questa telenovela estiva e si saprà ufficialmente quali saranno le 22 squadre che parteciperanno al campionato di Serie B 2018-19.

Come detto mercoledì prossimo sarà il giorno decisivo perchè ci sarà l’udienza definitiva della Corte d’Appello Federale (CAF) sul caso Novara, che nei giorni scorsi aveva vinto il ricorso al Tribunale Nazionale Federale (TNF) contro una delibera della FIGC che prevedeva l’esclusione delle società sanzionate negli anni precedenti dalla graduatoria dei ripescaggi. Tra queste c’era proprio il club piemontese punito con due punti di penalizzazione nel 2015/16, in Serie B.

Il Novara come detto precedentemente ha vinto il ricorso, ma Ternana e Pro Vercelli a loro volto hanno fatto un controricorso alla CAF che, una volta invalidata la delibera della FIGC, sono state scavalcate nella graduatoria proprio dai piemontesi e dai siciliani, altro club penalizzato negli scorsi anni.

Quindi il 1 agosto alle ore 14 è la giornata clou perchè se la CAF confermerà la sentenza del TNF, Novara e Catania saranno ripescati ufficialmente in Serie B al posto di Bari e Cesena escluse per fallimento dal campionato, altrimenti ad esultare sarebbero Ternana e Pro Vercelli.

Un altro aspetto importante è la posizione dell’Avellino che momentaneamente è escluso dal campionato cadetto perchè la fideiussione che ha presentato con la società romena Onix Asigurari, era sprovvista di un elemento richiesto al momento dell’iscrizione che è il rating; ora il club irpino aspetta con ansia il giudizio dal Collegio di Garanzia del Coni e se l’esclusione dovesse essere confermata è pronto a prendere il suo posto il Siena che ha perso il mese scorso la finale play off contro il Cosenza.

Da come si evince, in queste ultime settimane c’è stato un caos pazzesco che ha portato allo slittamento dei calendari che dovevano essere varati martedì 31 luglio a Cosenza e che invece sono stati posticipati al 6 agosto, anche se la data dovrà essere confermata la settimana prossima, calendari che metteranno ufficialmente la parola fine a questa ennesima estate di caos.

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