La Serie B ha già trovato le sue tre regine? Perché Parma, Palermo e Venezia possono fare il vuoto
Ducali devastanti nello scontro al vertice di Catanzaro e in possesso di una batteria di attaccanti senza paragoni con la concorrenza. La squadra di Corini ha però la rosa più equilibrata, mentre i lagunari possono contare su organizzazione e due picchi fuori categoria

Cinque giornate ed in Serie B è già tempo delle prime indicazioni fornite dalla classifica. Turno con ben quattro vittorie esterne e solo due casalinghe, quella del Venezia nell’anticipo contro lo Spezia e quella, rocambolesca, del Como sulla Ternana. Il primato in classifica dei lagunari è durato come previsto poco: solo un pareggio tra Catanzaro e Parma avrebbe consentito a Vanoli di restare davanti a tutti, seppur in coabitazione, ma al Ceravolo il pareggio non è mai stato un risultato possibile vista la schiacciante prova di forza del Parma. Il 5-0 per la squadra di Pecchia evidenzia da un lato i limiti dei calabresi a livello di organico, ma pure di organizzazione complessiva contro formazioni così letali negli spazi, dall’altro il fatto che come profondità di organico in attacco il Parma è senza rivali in campionato.
Parma, le meraviglie di attacco multitask. Ma a centrocampo...
Nessuno in Serie B può contare su una batteria di giocatori come Bonny, Benedyczak, Man, Partipilo e Mihaila, senza contare Sohm, Hernani e Bernabé, utilizzabili a centrocampo come sulla linea dei trequartisti. Pecchia si sta divertendo a interscambiare posizioni e modificare moduli anche in corsa. Il materiale a disposizione infatti gli consente di passare anche senza ricorrere a troppe sostituzioni dal 4-2-3-1 al 4-1-4-1 fino al 4-3-3. Parma destinato a fare un campionato a parte come il Benevento 2021 e il Frosinone 2023, quindi? Meglio essere prudenti: i crociati hanno iniziato alla grande il ciclo di ferro che proseguirà contro Sampdoria e Bari in casa e Cremonese e Venezia in trasferta, ma la sensazione è che in difesa non ci siano le certezze evidenti in attacco, mentre è indubbio che in mezzo al campo la coperta sia un po’ corta, con il solo Estevez in grado di “portare la croce”.
Serie B: Palermo cinico, il Venezia cala i suoi due assi
Chi non ha di questi problemi è il Palermo. Corini possiede la rosa più completa dell'intera Serie B tra tutti i reparti, magari senza i picchi del Parma, e soprattutto ha già dimostrato di saper vincere partite “sporche”. Come a Reggio Emilia e come ad Ascoli, con Mancuso-gol all’ultimo secondo. Anche per i rosanero, che non hanno giocato contro il Lecco e sono quindi potenzialmente primi in classifica, occhio al calendario: venerdì c’è il derby con il Cosenza, nell’infrasettimanale test a Venezia. Gli arancioneroverdi rappresentano al momento l’unica, credibile alternativa a Parma e Palermo. Vanoli sta proseguendo l’ottimo lavoro della scorsa stagione e ha costruito una squadra solida e compatta, che non dà spettacolo, ma subisce poco e può vantare due eccellenze. Pohjanpalo è il miglior centravanti della B, Joronen il miglior portiere. Con punti fermi così il profilo basso sembra destinato a durare poco.