La Serie B riparte di slancio: il Catanzaro si rilancia, Lecco sconfitto 5-3

La prima partita del 2024 del campionato cadetto conferma la vocazione offensiva delle due squadre, già protagoniste di uno spettacolare 4-3 per i giallorossi nella gara d'andata giocata a Padova. Doppietta di Sounas, i blucelesti lottano fino a metà ripresa

La Serie B riparte da dove si era interrotta. La lunga pausa per le festività non ha intaccato la voglia di attaccare e dare spettacolo che ha animato quasi tutte le formazioni del torneo cadetto nel girone d’andata. Così dopo il record di 39 gol della penultima giornata del 2023 e il buon bottino di 24 reti nel turno di Santo Stefano la prima partita del nuovo anno fa stropicciare gli occhi di spettatori allo stadio e in tv. Catanzaro-Lecco finisce 5-3, con i calabresi a bissare il successo della gara d’andata, giocata all’Euganeo di Padova per la quarta giornata e terminata 4-3.

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Insomma, sarà anche il primo anno del calendario asimmetrico, ma per ironia della sorte i blucelesti hanno aperto il girone di ritorno contro lo stesso avversario che si erano trovati di fronte nella prima giornata effettiva del loro campionato, la prima in B dopo 50 anni di attesa, alla luce del rinvio delle prime tre giornate per le note traversie legate all’iscrizione. Da quel 3 settembre sono cambiate molte cose per entrambe le squadre, che non hanno però tradito la loro filosofia. Tre punti d’oro per il Catanzaro, che arresta la serie di tre sconfitte di fine 2023 e si rilancia in zona playoff salendo a quota 33. Il Lecco, invece, resta a 20, ma ha le carte in regola per giocarsi la salvezza.

La magia di Di Stefano illude il Lecco

Al Ceravolo ci si è divertiti, ma di certo la fase difensiva è da aggiustare per entrambe le squadre, non a caso seconda e terza peggior difesa del campionato. I tre gol del primo tempo arrivano nello spazio di 11 minuti, tra il 18’ e il 29’, dopo un quarto d’ora di studio senza occasioni. Avanti i calabresi con Verna, che appostato sul secondo palo sblocca il match su angolo di Vandeputte, ma il Lecco la ribalta in tre minuti. Al 26’ pezzo di bravura di Di Stefano, stop e gran destro dal limite su invito di Lepore, poi è Lemmens di testa a bruciare i centrali giallorossi su perfetto cross di Ionita. Il Catanzaro si butta in avanti e il Lecco riparte. Vandeputte sfiora subito il 2-2, negatogli da Malgrati, poi ci provano Verna e Katseris dalla distanza.

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Prove generali di un avvio di ripresa ancora più incredibile: al 3’ pareggia Sounas di testa su sponda di Biasci e gentile concessione della difesa lecchese, che si ripete al 7’ su Iemmello, troppo libero sull’invito di Vandeputte. Passano due minuti e Novakovich è implacabile nello stacco su altro cross di Ionita ed è 3-3. Qualche minuto per rifiatare e per far capire alle panchine come muoversi, ma i cambi li fa solo Vivarini che vuole vincerla con Situm. Con le squadre stanche emerge la qualità superiore del Catanzaro, ma prima, al 20', ecco l'episodio-svolta del gol annullato a Giudici per fallo di Novakovich su Brighenti. Passa un minuto e i calabresi mettono definitivamente la testa avanti con Sounas, servito da Iemmello libero a centro area sul filo del fuorigioco. L’ultimo sussulto del Lecco è un colpo di testa di Ionita alla mezz’ora, poi a cinque dalla fine la chiude Biasci approfittando dell’ennesima distrazione di Bianconi. Il Lecco cade in piedi, il Catanzaro torna la fabbrica da spettacolo della prima parte del girone d’andata.

Catanzaro-Lecco 5-3: il tabellino

Marcatori: 18’ Verna; 25’ Di Stefano; 29’ Lemmens; 48’, 65’ Sounas; 52’ Iemmello; 55’ Novakovich; 88’ Biasci

Catanzaro (4-4-2): Fulignati (61’ Situm); Katseris, Brighenti, Scognamillo, Krajnc (74’ Krastev); Sounas, Verna, Pontisso (60’ Pompetti), Vandeputte (86’ Stoppa); Iemmello (74’ Ambrosino), Biasci. All.: V. Vivarini.

Lecco (4-3-3): Melgrati; Lemmens (79’ Salcedo), Marrone, Bianconi, Lepore (94’ Guglielmotti); Crociata, Sersanti, Ionita; Di Stefano (46’ Giudici), Novakovich, Buso. All.: E. Bonazzoli

Arbitro: Maresca (Napoli)

Ammoniti: Lemmens, Scognamillo, Sounas e Crociata