Pisa – Arezzo 2-0: Decidono due gol di Cani – Le Parole di Gattuso e Capuano e il tabellino della gara.

Pubblicato il autore: Senio Calvetti Segui

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Dopo due sconfitte consecutive il Pisa di Gattuso riprende la sua marcia superando, grazie a due gol di Cani, l’Arezzo, imbattuto fino ad oggi in trasferta e reduce da nove risultati utili consecutivi.

Il Pisa si presenta in campo con il suo solito 3-5-2, ma con due grandi novità in formazione: non c’è l’uruguaiano Varela, fermato da un piccolo problema agli adduttori, e il greco Makris, si accomoda in panchina; al loro posto: Edgar Cani e il nuovo arrivato Tabanelli. Nessuna novità dell’ultimo momento per l’Arezzo che, come da previsione, mette in campo il suo classico 4-3-1-2 con Tremolada ad agire da trequartista dietro la coppia di attaccanti composta da Mendicino e Greco. Fin dalle primissime battute di gioco il Pisa sembra avere qualcosa in più degli amaranto, la squadra di Gattuso si insedia stabilmente nella metà campo aretina e lascia agli avversari solo qualche alleggerimento in contropiede. Molto bene Mannini che imperversa sulla fascia sinistra ed Eusepi, finalmente brillante, determinato e reattivo. Al 20′ la gara si sblocca grazie ad una bella iniziativa personale di Cani che, dopo essere entrato in area palla al piede, lascia partire un bel destro che supera l’estremo difensore dell’Arezzo, non esente da colpe.

L’Arezzo accusa il colpo e non riesce a reagire, merito anche della difesa nerazzurra, disposta a concedere poco o niente, e dell’ottimo filtro fatto dai tre di centrocampo: Verna, Ricci e Tabanelli. Gli aretini conquistano il primo calcio d’angolo al 37′ e le conclusioni verso la porta pisana non riescono mai ad impensierire il portiere nerazzurro, Bindi. Cinque minuti più tardi cala la notte sull’Arezzo di Eziolino Capuano: Mannini serve Eusepi dentro l’area di rigore, il numero nove nerazzurro si inventa un bellissimo assist per Cani che batte a rete con decisione e firma la rete del 2 a 0 nonché la sua personale doppietta, prima stagionale.

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Ad inizio ripresa l’Arezzo effettua subito due cambi: dentro Defendi e Varano al posto di uno spento Feola e di un evanescente Mendicino. La mossa sembra sortire gli effetti sperati, Sabatino impegna Bindi con una bella conclusione dalla distanza e gli amaranto riescono a conquistare un paio di calci d’angolo che mettono in apprensione la retroguardia nerazzurra, ma la reazione aretina si esaurisce, praticamente, qui. Il Pisa riconquista rapidamente il pallino del gioco e nonostante le sostituzioni forzate di Tabanelli e Crescenzi, entrambi usciti per problemi fisici, la squadra rimane solida e compatta e controlla le velleità aretine senza grandi affanni. Anzi, l’occasione più grossa capita sui piedi di Eusepi che, servito splendidamente dall’instancabile Mannini, fallisce la rete del 3 a 0 spedendo fuori dallo specchio della porta lo splendido invito dell’esterno Nerazzurro.

Al triplice fischio di chiusura il Pisa conquista tre importantissimi punti grazie ai due gol di Cani, che gli consentono di conservare il secondo posto in classifica e gli garantiscono di non perdere altro terreno sulla Spal, che scenderà in campo domani sera al Mazza contro il Pontedera di Indiani. L’Arezzo perde l’imbattibilità esterna e interrompe la sua serie positiva di nove risultati consecutivi senza sconfitte.

IL TABELLINO:

PISA (3-5-2): Bindi; Lisuzzo, Crescenzi (6′ st Fautario), Polverini; Avogadri, Verna, Ricci (39′ st Makris), Tabanelli (4′ st Provenzano), Mannini; Cani, Eusepi. A disp: Brunelli, Golubovic, Sanseverino,Montella, Di Tacchio, Peralta, Giacobbe. All: Gattuso

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AREZZO (4-3-1-2): Baiocco; Carlini, Panariello, Madrigali, Sabatino; Benedetti, Capece, Feola (1′ st Varano); Tremolada; Greco (33′ st Mariani), Mendicino (1′ st Defendi). A disp: Ronchi, De Martino, Milesi, Brumat, Gambadori, Masciangelo, Pugliese. All: Capuano

Arbitro: Piscopo di Imperia (Imperiale-Rossi)
Marcatori: 20′ pt e 42′ pt Cani (P)
Angoli: 2-6
Ammonito: Greco (A)
Recupero: 1’/ 3′
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Le parole di Gattuso e Capuano nel dopo-partita:

Gattuso: Quando le cose non vanno bene bisogna cambiare, sapete, sono terrone … E’ stata una settimana difficile, ero molto preoccupato e sono sceso in campo con i ragazzi durante il riscaldamento per far sentire loro la mia vicinanza. Oggi abbiamo avuto la bravura di giocare con il sangue agli occhi, abbiamo lottato su ogni pallone ed abbiamo vinto con merito e con bravura. Provenzano ? E’ un ragazzo che ha sempre fatto bene e che è migliorato molto, non mi meraviglio della sua prestazione. Capuano mi ha fatto i complimenti ? Li accetto volentieri, è un tecnico che sa di calcio. Tabanelli ha preso una botta ad una costola, speriamo che non ci sia nessuna frattura; Crescenzi ha sentito qualche fastidio al pube. Varela giovedì ha avuto qualche problema, una piccola contrattura all’adduttore, ed ho preferito non rischiarlo. In Lega Pro non si può vedere il calcio champagne, per quello c’è la Champions League; oggi siamo stati cazzuti come a Prato e nonostante non abbiamo fatto una grandissima partita abbiamo vinto. Cani ho sempre detto che come uomo e come atleta è una garanzia, oltretutto è stato reduce da un mese e mezzo di stop per l’ernia al disco: oggi credo che si sia sbloccato anche psicologicamente, ha fatto due goal ed insieme ad Eusepi – che ha fatto molto bene – ha sfiancato la difesa dell’Arezzo. Il coro della Curva ? Mi ha fatto piacere ma preferivo un coro per i ragazzi … io a Pisa sto bene e se nelle ultime settimane mi avete visto scuro in volto è stato per il grande senso di responsabilità che ho nei confronti della piazza e del direttore Lucchesi, con il quale ho condiviso i primi cinque mesi in mezzo alle difficoltà.

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Capuano: Il Pisa ci è stato assolutamente superiore e noi abbiamo fatto di tutto per incanalare la partita verso i nerazzurri. Abbiamo perso meritatamente contro una grande squadra, che ha preparato benissimo la partita e che è stata agonisticamente cattiva. Vittoria ineccepibile dei neroazzurri, un allenatore non deve cercare alibi altrimenti si è dei deboli. A inizio ripresa avrei cambiato otto giocatori, sintomo che proprio non eravamo in campo. Mi aspettavo l’assenza di Varela, l’avevo detto ai ragazzi nella riunione tecnica. Il comportamento di Crescenzi nei miei confronti è un qualcosa da censurare, unica nota stonata all’interno di un contesto splendido: io sono Capuano, ho cinquant’anni e non ho voglia di rispondere ad un moccioso arrabbiato perchè non è stato riconfermato ad Arezzo.

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