Akragas, il minuto 17 porta bene

Pubblicato il autore: Nicola Digiugno Segui

agrigento
2-1

AKRAGAS (4-3-3): Pane; Scrugli, Carillo, Marino, Russo; Carrotta (23′ s.t. Coppola), Pezzella, Zanini; Salandria, Gomez (42′ s.t. Longo), Cocuzza (33′ s.t. Cochis). A disposizione: Addario, Assisi, Riggio, Sepe, Greco, Garcia, Leveque. Allenatore: Raffaele Di Napoli.

VIRTUS FRANCAVILLA (4-4-2): Albertazzi; Triarico, Pino (28′ s.t. Salatino), Idda, Abruzzese; Prezioso (24′ s.t. Finazzi), Galdean, Abate  (20′ s.t. Albertini), Gallù; Nzola, De Angelis. A disposizione: Costa, De Toma, Vetrugno, Pastore, Liberio, Biason, Turi, Tundo, Monopoli. Allenatore: Antonio Calabro.

ARBITRO: Fiorini di Frosinone.
RETI: 17′ p.t. Zanini, 17′ s.t. Gomez, 31′ s.t. Nzola
NOTE: Spettatori 1.200 circa. Ammoniti Pino, Scrugli, Abate, Carrotta, Salandria. Angoli 7 a 3 per la Virtus Francavilla. Recuperi: un minuto nel primo tempo, cinque nel secondo.

E’ il giorno del primo acuto dell’Akragas nel campionato di Lega Pro edizione 2016-17. A farne le spese una Virtus Francavilla coriacea, con un buon potenziale per la categoria. Per la squadra di Agrigento tre punti d’oro soprattutto per il morale dopo un avvio di stagione non proprio esaltante, due pareggi e altrettante sconfitte. Biancazzurri in vantaggio dopo poco più di un quarto d’ora con Zanini: al minuto 17, conclusione da fuori area imprendibile per Albertazzi. Determinata la reazione degli ospiti: prima Prezioso, poi De Angelis e, successivamente, Abate vanno molto vicini alla rete del pari. La prima frazione di gioco si conclude sull’1-0. Nel secondo tempo, il raddoppio dei padroni di casa arriva ancora al 17′: gol di Gomez dopo un’efficace azione corale, fra gli applausi dei tifosi locali. Al 31′ i pugliesi riaprono la partita, accorciando le distanze con con Nzola in sospetta posizione di fuorigioco: portiere akragantino battuto con un pallonetto da distanza ravvicinata. Nel finale l’Akragas soffre non poco, difendendo il risultato a denti stretti fino al triplice fischio del direttore di gara. Fra gli agrigentini, migliore in campo Zanini, 7 pieno in pagella per la prestazione sfoderata. Nella Virtus Francavilla si distingue M’Bala Nzola, abbondantemente oltre la sufficienza e non solo per il gol messo a segno.

Domenica in bianco per le altre due siciliane: il Catania non va oltre il pari a reti inviolate sul campo del Matera, stesso discorso per il Siracusa impegnato fuori casa contro la Juve Stabia. “Colpaccio” della Paganese a Catanzaro, successo perentorio del Cosenza sulla Vibonese, doppietta del Taranto alla Fidelis Andria, pari per Melfi, Fondi, Monopoli, Reggina, Casertana e Lecce, primo della classe con un esiguo vantaggio, appena un punto, sulle immediate inseguitrici. Lunedì 19, alle 20,45, il posticipo Messina-Foggia: i peloritani

I risultati della quinta giornata nel girone C: Akragas-Francavilla 2-1, Catanzaro-Paganese 0-2, Cosenza-Vibonese 2-0, Melfi-Fondi 2-2, Monopoli-Reggina 1-1, Juve Stabia-Siracusa 0-0, Lecce-Casertana 0-0, Matera-Catania 0-0, Taranto-Fidelis Andria 2-0.

La classifica: Lecce 13 punti; Juve Stabia e Foggia 12; Matera 11; Cosenza 9; Taranto 8; Casertana 7, Fondi e Reggina 6, Monopoli e Akragas 5; Messina, Virtus Francavilla, Fidelis Andria, Vibonese e Melfi 4; Paganese e Catanzaro 3; Siracusa 2, Catania 0.

Nel prossimo turno, in programma il 25 settembre, spicca il derby tra catanesi e agrigentini: di fronte si ritroveranno due squadre a caccia di punti pesanti per risalire la china. Il Siracusa dovrà vedersela, invece, con la prima della classe dinanzi al pubblico amico. Non meno impegnativo il turno del Messina in trasferta. Il quadro completo degli incontri previsti: Siracusa-Lecce, Virtus Francavilla-Matera, Catanzaro-Messina, Paganese-Monopoli, Vibonese-Casertana, Catania-Akragas, Fidelis Andria-Melfi, Foggia-Taranto, Fondi-Juve Stabia, Reggina-Cosenza.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: