Serie C: Il Cosenza vince i playoff e torna in Serie B dopo 15 anni

Pubblicato il autore: Andrea Riva Segui

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Il Cosenza finalmente può festeggiare la Serie B, che mancava in Sila da ben 15 anni, infatti l’ultimo campionato cadetto giocato dai calabresi  fu quello della 2002-2003 quando alla fine di quella stagione il club fu radiato per fallimento.

Il merito di questa promozione è soprattutto del suo allenatore Piero Braglia, che chiamato a guidare la squadra cosentina alla fine di settembre al posto dell’esonerato Gaetano Fontana che nelle prime cinque giornate aveva ottenuto solamente due punti, con molta concretezza e tanto lavoro ha completamente ribaltato una squadra che stava andando alla deriva.

I silani hanno concluso la stagione regolare al quinto posto con 54 punti, sufficienti per disputare gli spareggi playoff a partita unica con il vantaggio campo: vittoria al primo turno contro la Sicula Leonzio per 2-1 allo stadio San Vito, poi sempre in casa, pareggio per 1-1 contro la Casertana e qualificazione ai playoff nazionali raggiunti, in virtù del miglior piazzamento in classifica rispetto ai campani.

A questo punto tutti pensavano che il massimo traguardo fosse stato raggiunto, ma una volta cominciati i playoff nazionali mister Braglia e suoi uomini hanno fatto un capolavoro vero e proprio: negli ottavi di finale eliminato il Trapani con una doppia vittoria, 2-1 in casa e addirittura 2-0 in trasferta, siciliani che fino a poche giornate dalla fine avevano lottato con il Lecce e il Catania per la promozione diretta; nei quarti l’avversario che ha abdicato contro i calabresi è stata la Sambenedettese, anche contro gli abbruzzesi dopppia vittoria e sempre con lo stesso risultato come nel turno precedente, 2-1 casalingo e 2-0 allo stadio “Riviera delle Palme” di Sambenedetto.

A questo punto in terra calabrese hanno cominciato a sognare, visto che la semifinale il Cosenza l’avrebbe giocata contro il Sudtirol, che sulla carta rispetto a Siena e Catania era avversario di caratura inferiore.
Dopo la sconfitta beffa dell’andata a Bolzano al 90′ minuto, dopo una partita per larghi tratta dominata, nel match di ritorno in calabria, i rossoblu si sono vendicati infliggendo un secco 2-0 ai trentini, con goal decisivo all’ultimo secondo dei tempi regolamentari, mandando in visibilio i 18 mila tifosi del San Vito.

E si giunge finalmente alla finale di ieri sera allo stadio Adriatico di Pescara dove i rossoblu hanno avuto la meglio contro la Robur Siena per 3-1, toscani che erano arrivati all’atto conclusivo con i favori del pronostico, ma la vittoria calabrese ha rispecchiato fedelmente l’andamento dei novanti minuti dove la squadra di Braglia ha giocato un calcio superiore meritando la vittoria e la conseguente promozione nella serie cadetta.

Promozione meritatissima per i lupi silani che sia in campo che fuori hanno dimostrato di essere una realtà molto solida, sospinta da un pubblico caldissimo e tornato a riempire il San Vito come ai vecchi tempi, tifosi che hanno spinto la squadra a lottare su ogni singolo pallone spingendosi talvolta anche oltre i propri limiti e regalando a tutta la città di Cosenza un sogno diventato realtà, chiamato Serie B.

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