Serie C, laddove rinascono i bomber. A Moscardelli si aggiungono Maccarone e Castaldo

Pubblicato il autore: Giacomo Luigi Uccheddu Segui

Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Avvio di campionato certamente tribolato nel campionato di Serie C in attesa di capire cosa ne sarà di squadre come Catania, Novara, Pro Vercelli, Siena, Ternana ma anche la Viterbese che potrebbe clamorosamente cambiare girone, a spezzatino si sta disputando la prima giornata. Una giornata che sino a questo momento non ha visto particolari sorprese ma che ha messo in risalto gol e gesta di attaccanti che hanno scelto la Serie C per rimettersi o semplicemente per restare nella vetrina del calcio professionistico italiano.

Dopo un anno di esperienza in Australia con la maglia del Brisbane Roar, il trentanovenne Massimo Maccarone ha deciso di accordarsi con la Carrarese degli amici Baldini e Berti. Avvio non esaltante per l’attaccante piemontese ex Empoli che alla prima uscita in gialloblu ha steccato così come tutta la squadra perdendo dinanzi al pubblico amico il match di Coppa Italia disputato allo Stadio dei Marmi contro l’Imolese. Maccarone che si è rifatto alla prima di campionato disputata contro l’Arzachena allo Stadio Biagio Pirina, sua la firma sul temporaneo 1-0. Tra gli altri il centravanti di scuola Milan ha ritrovato in Toscana anche Francesco Tavano, i due già avevano condiviso lo spogliatoio ad Empoli dapprima nella stagione 2001-02 conducendo gli azzurri alla promozione in Serie A, e a seguire dalla stagione 2012-13 alla stagione 2014-15 maturando una Finale di Play Off persa in Serie B, un’altra promozione nel massimo campionato e infine la salvezza in Serie A.

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Un attaccante che il campionato di C se lo è attaccato addosso già da tempo è Davide Moscardelli che dopo essere stato l’idolo dei tifosi di Lecce e Arezzo, adesso proverà a condurre in B il Pisa. Per lui in questa stagione tre gol in quattro presenze tutti pesanti, i primi due alla prima uscita in nerazzurro contro la Triestina in Coppa Italia, l’ultimo nella serata di ieri Lunedì 17 Settembre ancora allo Stadio Arena Garibaldi contro il Cuneo nella prima uscita in campionato. L’attaccante nato in Belgio dopo averci provato con Arezzo e Lecce senza però riuscirci, ha ora il sogno di festeggiare una promozione dalla C alla B con indosso la maglia del sodalizio pisano. Per lui la nuova esperienza è già più dolce rispetto alle precedenti nel terzo campionato italiano, insieme ai compagni è infatti riuscito a portare il Pisa al Quarto Turno di Coppa Italia dove sfiderà il Novara, un risultato che i tifosi non assaporavano dal 2016-17, quella in cui i nerazzurri giocavano nel campionato di Serie B. Solo un caso?

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Un centravanti che in Serie C ha deciso di tornarci è Luigi Castaldo accasatosi alla Casertana. Il trentaseienne di Giuliano In Campania ha deciso di lasciare l’Avellino dopo sei stagioni consecutive. Per i falchetti un innesto importantissimo per l’integrità del calciatore che è anche un pò un amuleto per quanto riguarda le promozioni, in carriera ne ha già infatti ottenute quattro rispettivamente nella stagione 1999-00 con indosso la maglia della Puteolana dal campionato di Serie D a quello di Serie C2, poi con la Juve Stabia nel 2004-05 conducendo i gialloblu dalla Serie C2 alla Serie C1, ancora con la Nocerina portata dal campionato di Serie C1 a quello cadetto durante l’annata 2010-11 infine con l’Avellino anch’esso condotto al torneo di Serie B nella stagione 2012-13. Per il centravanti campano un esordio in rossoblu che manco a dirlo è stato bagnato con il gol, suo infatti il 3-1 finale direttamente su calcio di rigore nel primo match di campionato disputato dinanzi al pubblico amico del Pinto contro la Cavese.

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Finita qui? Forse no. Potrebbe presto aggiungersi alla folta schiera di attaccanti non più giovanissimi ma che in Serie C vivono una seconda giovinezza l’ex Milan e Parma Alberto Gilardino. Per lui comunque vada sarà un ritorno a casa, sul centravanti originario di Biella ci sono infatti Piacenza e Pro Piacenza. Coi primi l’ex centravanti della Nazionale italiana ha già giocato sia nelle Giovanili dal 1997 al 99 sia in Prima Squadra facendo il suo esordio nel massimo campionato continentale nella stagione 1999-00 trovando la gioia del primo gol da professionista nella sfida del 26 Marzo allo Stadio Garilli contro il Venezia, sfida terminata col risultato di 2-2 e nella quale l’attaccante sbloccò il punteggio dopo due giri di lancette. Gilardino che in questo momento sembrerebbe tuttavia più vicino ai rossoneri della Pro Piacenza, società che in questo momento sembra in grado di offrirgli un ingaggio più alto rispetto ai cugini. Giannichedda, ex calciatore di Lazio e Juventus e attuale tecnico della Pro, attende speranzoso.

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