Monza, Cristian Brocchi si presenta:” La società è solida, il progetto ambizioso. Il campionato di C è lungo e difficile”

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Foto Getty Images© per SuperNews

Giornata di presentazione in casa brianzola. Il Monza, della nuova gestione Berlusconi-Galliani, dà il benvenuto a  Cristian Brocchi. Dopo otto gare disputate e con la squadra biancorossa appaiata al decimo posto con soli 11 punti all’attivo, per l’ex tecnico Marco Zaffaroni è risultato fatale il ko interno rimediato al cospetto del Teramo. Uno 0-1 che è costata la panchina all’allenatore lombardo, sostituito dall’ex tecnico rossonero. Zaffaroni ha pagato a caro prezzo l’involuzione di risultati della compagine biancorossa reduce da due pareggi e tre ko nelle ultime cinque gare giocate. L’ultimo successo dei brianzoli risale addirittura allo scorso 26 settembre, in occasione della vittoria per 1-0 ai danni del Renate, da lì in avanti solo insoddisfazioni per Silvio Berlusconi ed Adriano Galliani alla loro nuova esperienza al timone di un club.

La palla, quindi, passa a Brocchi che vanta al suo attivo una breve avventura alla guida del Milan nel 2016, subentrando all’esonerato Sinisa Mihajlovic. A seguire l’esperienza al Brescia, durata 30 partite, durante il  campionato 2016/2017, ed una parentesi all’estero, in Cina, nel ruolo di assistente, assieme a Gianluca Zambrotta, di Fabio Capello, tra le fila dello Jiangsu Suning. Ora il ritorno in Italia dando il via a questo nuovo capitolo che si preannuncia entusiasmante e ricco di aspettative, al comando di un Monza ambizioso, che punta alla promozione in serie B per poi gettare lo sguardo verso la A. Come è ben noto Berlusconi e Galliani non sono tipi abituati ad accontentarsi dell’ordinario, tant’è che chiederanno al neo tecnico milanese di imprimere la giusta carica ed interessanti principi di gioco al fine di far emergere le qualità dell’organico brianzolo, rialzando le quotazioni di un Monza, ad oggi, decisamente convalescente.

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Intervistato dai microfoni di Sky Sport, Brocchi, al termine della conferenza stampa di presentazione, tenutasi presso la sede dell’Assolombarda, ha espresso un suo parere su questa nuova avventura professionale, senza nascondere le insidie del campionato di serie C, palesando, altresì, uno spiccato orgoglio e sana riconoscenza nel poter lavorare presso gli ordini di uomini di spessore e dalle stimmate vincenti, quali il Presidente Berlusconi e l’amministratore delegato Galliani.

Questi alcuni dei passaggi più interessanti rilasciati dall’ex centrocampista rossonero:” C’è una società solida alle spalle e due persone che hanno segnato la mia vita. Il Milan per me è stata una famiglia e tornare a lavorare con Berlusconi e Galliani è stato importante, non solo per una questione affettiva ma anche credo di aver dimostrato qualcosa nella mia carriera. Qui è un progetto ambizioso con una società solida e una base tecnica importante. Ci sono tante aspettative, forse troppe, ma siamo tutti qui per lavorare, migliorare e crescere. Obiettivo serie B? Il fatto di avere una società di questo tipo ha portato aspettative anche superiori rispetto al reale cammino della squadra. Le qualità comunque ci sono e la serie C è un campionato lungo e difficile. Vincere in Lega Pro è molto più difficile che farlo in serie B. Sono stato un giocatore ambizioso che ha raggiunto dei traguardi con impegno, lavoro e ambizione. Voglio ripercorrere questo cammino anche nella mia carriera da allenatore“.

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Come si evince da queste parole, Brocchi è ampiamente motivato nel fare bene, mettendosi in mostra, dopo varie parentesi non particolarmente esaltanti nelle vesti di allenatore, conducendo il Monza verso categorie più nobili, in linea con l’operato del nuovo assetto dirigenziale, focalizzandosi, sin da subito, sulla trasferta di Fano, in programma domenica 28 ottobre, in cui sarà fondamentale partire con il piede giusto al fine di invertire l’attuale trend.

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