Calcio, Mantova: è Serie B! Dopo 14 anni, arriva il regalo più atteso. Decisivo il pareggio del Padova a Lumezzane. La sintesi
Il Mantova, senza dover attendere la gara contro il Renate, è aritmeticamente promosso in Serie B. A sancire il ritorno in cadetteria è stato il pareggio del Padova che ha impattato per 1-1 sul terreno di gioco del Lumezzane. Dopo 14 anni dall'ultima volta, la squadra allenata da Davide Possanzini può festeggiare il tanto agognato e ambito traguardo.

"L'impossiBile è diventato possiBile". Il claim adottato dal club virgiliano dà la dimensione dell'impresa compiuta dal Mantova che, dopo 14 lunghi anni, torna in Serie B, sfatando quello che sembrava essere un ossessionante tabù. Il primo posto del Girone A della Serie C diventa ufficialmente inviolabile, grazie al pareggio del Padova sul terreno di gioco dello 'Stadio Tullio Saleri' di Lumezzane. L'1-1 della squadra guidata da Vincenzo Torrente ha consentito di rendere aritmetico il primo posto del club portato in trionfo dalla guida tecnica di Davide Possanzini, artefice principale di questa strepitosa cavalcata verso il campionato cadetto. A tre giornate dal termine e con nove lunghezze di distanza tra le due contendenti, la classifica avulsa fa sì che gli scontri diretti siano in favore dei 'bianco bandati'.
Mantova, torna in Serie B
Accade da diversi anni di vedere una squadra che festeggi prima ancora di disputare la gara decisiva. Proprio il Mantova sa di dover scendere in campo contro il Renate non per ottenere la matematica promozione, ma per regalarsi una passerella. Il primo posto occupato in classifica è diventato sempre più irrobustito, grazie a una sequenza di risultati che hanno consentito ai lombardi di essere l'indiscussa compagine dominatrice del Girone A.
Ritorna nella cadetteria dopo ben 14 anni dall'ultima volta, quando nel 2010 il 20º posto equivalse alla retrocessione in 'Lega Pro Prima Divisione'. Successivamente, il club non s'iscrisse per via del fallimento societario e nell'estate di quell'anno un nuovo sodalizio ripartiva dal campionato di Serie D con la denominazione di Mantova Football Club, grazie al criterio dei riconoscimento dei meriti sportivi ottenuti. Dopo appena una stagione, grazie alla vittoria del Girone B dei Dilettanti, la squadra biancorossa venne promossa in Lega Pro Seconda Divisione.
Dopo anni nel limbo dell'attuale Serie C, le tenebre sportive piombarono nuovamente sul sodalizio lombardo, quando nel 2017 non s'iscrive al campionato per un altro fallimento societario. Di conseguenza, venne fondato il Mantova 1911 che ereditò la tradizione sportiva e ripartì, ancora una volta, dalla Serie D.
Dopo tre anni, avvenne il nuovo ritorno tra i professionisti. La stagione 2022/23 si chiuse al 16º del girone A di Serie C e venne retrocesso in Serie D dopo aver perso i Playout, ma, prendendo il posto del Pordenone che ha rinunciò al titolo, venne riammesso nella terza divisione nazionale. Ironia della sorte, la stagione 2023/24 diventò quella della rinascita e della gioia. Grazie a uno score di 24 vittorie, 7 pareggi e 3 sconfitte in 34 giornate, è stato sancito il ritorno in Serie B con quattro turni di anticipo. Resta stratosferico il numero delle marcature, ben 67, oltre che registrare la miglior difesa del campionato con 22 reti subite.