Mercato Inter: nerazzurri su un attaccante che gioca in Premier

La Juventus vuole Alexis Sanchez e sfida l'Inter
L'Inter per il momento investe nei giovani. Se il governo puntasse sui ragazzi come Sabatini e Ausilio accalappierebbero belle promesse in giro per l'Europa, la disoccupazione giovanile sarebbe abbattuta di diversi punti percentuali. Lodevole strategia, è giusto progettare il futuro, ma il tifoso medio interista ora vuole vedere un'altra squadra rispetto alle scorse stagioni. Il primo vero colpo: quasi preso Borja Valero, a condizioni accettabili. La Fiorentina in partenza chiedeva 10-12 milioni, lo spagnolo arriverà alla Pinetina per cinque più uno di bonus, segno che qualcosa è cambiato rispetto a un anno fa, quando si affrontarono costi spropositati per ingaggiare Joao Mario e Gabigol. Borja è un po' stagionato- ha 32 anni- però è il tipo di giocatore di cui ha vitale bisogno l'Inter, architetto del possesso palla e uomo spogliatoio di peso, di quelli che sanno farsi ascoltare quando le cose non vanno bene.
Luciano Spalletti lo inseguiva da tempo, lo vedeva alla Roma e sarà felice ritrovarselo a Milano. Borja sarà il primo mattone della nuova Inter, altri seguiranno: l'estate nerazzurra sembra essere lunga.
Mentre il Milan con tutti questi colpi nella prima parte di calciomercato aveva la necessità di intervenire massicciamente in tempi brevi (preliminari di Europa League alle porte), l'Inter ha tutto il tempo per evitare gli errori del passato, spesso dettati dalla fretta. Dunque, l'ansia che ha travolto una discreta parte del pianeta Inter non ha invece attecchito per nulla in corso Vittorio Emanuele. All'Inter serve senza deroghe un terzino sinistro, un centale difensivo, un centrocampista di gamba, personalità e soprattutto di qualità, quindi un attaccante esterno rapido, estroso e dal gol facile. Sull'attaccante Sabatini e Ausilio sarebbero sulle tracce di Alexis Sanchez che è stato ormai da tempo considerato un vero e proprio pallino dell'Inter.
Sanchez, quindi, sarebbe l'attaccante perfetto e completo da regalare alla piazza. Dotato di tecnica sopraffina, carisma e grande facilità nel trovare la via del gol. Sanchez e Icardi là davanti proietterebbe l'Inter in una dimensione da scudetto. Contratto in scadenza nel 2018 con l'Arsenal, stesso sponsor tecnico dell'Inter, ampia conoscenza del campionato italiano: un profilo ideale, un potenziale prestigioso biglietto da visita per chi ha la necessità di rientrare velocemente nel calcio che conta. I nerazzurri con Sanchez potrebbero puntare a un'operazione stile Juve-Morata, sperando magari che al ragazzo inizia ad andare stretto il ruolo di panchinaro sicuro dietro ai mostri sacri Ronaldo, Bale e Benzema, intoccabili quando stanno bene: senza dimenticare che gli stessi Isco e Morata costituiscono oggi un ostacolo fra il 21enne e l'undici titolare, anche se l'ex juventino sembra destinato alla Premier.
Sanchez e Icardi là davanti proietterebbero l’Inter in una dimensione da scudetto. Contratto in scadenza nel 2018 con l’Arsenal, stesso sponsor tecnico dell’Inter, ampia conoscenza del campionato italiano: Suning potrebbe farne il suo uomo immagine. La seconda idea che gira in corso Vittorio Emanuele riguarda lo spagnolo Asensio, stesso raggio d’azione, quindi, di Sanchez. Fra gli esterni offensivi, smentito dall'Inter un interesse per Felipe Anderson, restano piste valide Mané (Liverpool), Brandt (Bayer Leverkusen), Douglas Costa (Bayern) e Konoplyanka (Schalke).