Inter, il punto sul mercato: Bastioni, Deloufeu e Ramires nomi caldi

Pubblicato il autore: Alessandro Pallotta Segui

L’Inter di Luciano Spalletti, dopo il pareggio rimediato a Firenze contro la Fiorentina, ha guadagnato un punto sulla Roma, uscita sconfitta dal match serale dell’Olimpico contro la sorprendente Atalanta di Giampiero Gasperini. I nerazzurri, nonostante non vincano da un mese circa, arrivano alla sosta restando ancorati al terzo posto in classifica a quota 42 punti, a +2 dalla Lazio e a +4 dalla Roma ma entrambe hanno una partita da recuperare (Lazio vs Udinese e Sampdoria vs Roma). La squadra del ‘Vate di Certaldo’, dopo le prime sedici giornate quasi perfette, è entrata in una crisi di risultati perdendo contro l’Udinese (1-3) e Sassuolo (1-0) in Campionato e contro il Milan nel derby di Coppa Italia, che ha sancito l’eliminazione dei nerazzurri dalla coppa nazionale. Il complicato mese di Dicembre e i pareggi contro Lazio e Fiorentina, sono serviti a capire che la squadra ha bisogno di rinforzi, soprattutto in difesa in cui Andrea Ranocchia è l’unico sostituto della coppia difensiva titolare a disposizione (Miranda e Skriniar).

Mercato Inter, lo sfogo di Spalletti

Il tecnico ex Roma, ai microfoni di Premium Sport, di fronte all’ennesima domanda relativa agli acquisti necessari per completare la rosa, ha risposto stizzito:  “Ma non ce la faccio più, fate come vi pare. Non so più cosa dire. Non parlo, perché poi sono io che devo andare negli spogliatoi a dire ai ragazzi che sono scarsi. Che devo fare? Giudicate voi, io penso a lavorare. Ovviamente qualche difficoltà oggettiva c’è, inutile nasconderlo. In questo momento non siamo al top della condizione. È sotto tutti gli occhi che ci manca un centrale, non c’è bisogno di indagare e analizzare ogni mia sillaba! Lo sa anche mia mamma che da inizio stagione ci manca un difensore, non serve fare centomila volte la stessa domanda”.

Mercato Inter, i nomi per accontentare Spalletti

Sabatini nella giornata di ieri è volato in Cina per incontrare Zhang Jindong  per strappare un extra-budget, o meglio un anticipo dei fondi destinati al mercato di Giugno per il calciomercato di Gennaio, sostenendo che la qualificazione in Champions League è a rischio senza l’acquisto dei giusti calciatori per completare alcuni reparti.
Secondo i quotidiani inglesi come il ‘Sun’ resta ancora aperta la pista dello scambio tra Henrik Mkhitaryan del Manchester United e  Joao Mario dell’Inter. Il talento portoghese è stato uno dei peggiori della partita giocata a Firenze (4 in pagella dalla Gazzetta dello Sport) e, l’esterno armeno, dopo aver perso la titolarità alla corte di Mourinho, vuole lasciare l’Inghilterra e intraprendere una nuova avventura all’estero. Come detto in precedenza, l’Inter è fortemente interessata all’esterno ex Dortmund e quindi, si potrebbe trovare una soluzione che accontenterebbe entrambe le società ed entrambi i calciatori: uno scambio che soddisfi entrambe le società. Ma il reparto che ha il bisogno più urgente di nuovi innesti è certamente la difesa. Complice l’infortunio di Ranocchia contemporaneamente a quello di Miranda, nell’ultima sfida di campionato contro la Fiorentina, l’Inter ha giocato con Santon centrale, prendendo il goal del pari proprio al 91esimo, quando ormai gli equilibri tattici difensivi erano saltati.

Il difensore che ha più probabilità di vestire nerazzurro è certamente il talento scuola atalanta Bastioni, già acquistato dall’Inter che ne anticiperebbe l’approdo ma, lo stesso Spalletti , non lo vede ancora maturo per affrontare l’impatto con l’arrivo in una big di Serie A. L’altro nome low cost, secondo quanto riportato da ‘L’Equipe’, è Yanga-Mbiwa, difensore ex Roma e pupillo di Sabatini. Mapou Yanga-Mbiwa non rientra più nei piani del proprio tecnico Bruno Genesi ed è in uscita dal Lione per cinque milioni di euro: sul giocatore francese c’è già l’interesse di Fiorentina e dell’Istanbul Basaksehir. L’altra alternativa è rappresentata da Rolando. A centrocampo il nome caldo è quello di Ramires, giocatore militante nella squadra cinese di Suning, che ha già espresso la volontà di tornare a giocare in Europa ma bisogna convincere lo stesso Suning a lasciare andare via la stella della sua squadra in patria.  In avanti tralasciando il sogno Pastore, l’obbiettivo concreto è quello di Gerard Deulofeu che il Barcelona potrebbe far partire, in prestito con diritto di riscatto fissato a 15 milioni, in cambio di un opzione futura per Skriniar.

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