Pastore Inter, Ausilio chiude la trattativa: “Non ci sono le condizioni”

Pubblicato il autore: Emmanuele Sorrentino Segui

pastore inter

Pastore Inter, ultimo aggiornamento di questa intricata telenovela: nella serata di oggi all’uscita dalla sede dell’Inter, il direttore sportivo del club nerazzurro, Piero Ausilio, ha forse definitivamente posto fine alla trattativa per portare il centrocampista argentino alla corte del tecnico Spalletti, affermando quanto segue: “Non ci sono novità su Pastore né su nessun altro. Sul giocatore del PSG non ci sono le condizioni: nè per noi, né per loro – ribadisce -. Io non regalo sogni, ma sempre e solo realtà. Cerchiamo di fare solo le cose serie che appartengono all’Inter“, conclude.
Stavolta la sensazione è quella di una brusca ultima frenata: Pastore all’Inter forse non arriverà, almeno per ora.

Eppure Ausilio proprio questo pomeriggio aveva presentato un’offerta al rialzo al Paris Saint Germain per accaparrarsi il talento argentino, Javier Pastore. L’Inter, nei limiti del proprio budget e soprattutto del fair play finanziario, provava tutte le chance possibili per far suo il centrocampista in forza ai francesi, offrendo 5 milioni per il prestito e 25 per il riscatto, subordinando quest’ultima condizione alla qualificazione in Champions e non alle presenze, anche per evitare di fare il passo più lungo della gamba.

Questo è quanto riportava oggi la testata giornalistica premiumsporthd.it, che ha riportato anche le dichiarazioni dell’agente di Pastore, Marcelo Simonian, ma anche del tecnico dei transalpini, Unai Enery:Pastore non è in vendita – afferma perentoriamente il procuratore – ma il Psg non si opporrebbe a una soluzione che farebbe la sua felicità“. Il tecnico del Psg, invece, afferma: “Ho parlato molto con lui: per me resta un giocatore molto importante e gliel’ho detto. Ogni volta che era pronto ha giocato – ribadisce -, forse non quanto vorrebbe, ma è sempre presente quando il fisico lo permette. Ed è per questo che è un giocatore importante e gli ho detto che voglio che rimanga. Poi c’è l’interesse individuale in vista del Mondiale – conclude -: ma ci vuole l’accordo delle tre parti per qualsiasi cosa“.

Già ieri Ausilio sembrava allontanare definitivamente Pastore, : “Siamo contenti che un campione come Pastore veda l’Inter come una positiva opportunità. A noi è sempre piaciuto, ma tra il dire e il fare c’è sempre di mezzo tanto – afferma Ausilio -: c’è il Psg, che è proprietaria del cartellino, e ci siamo anche noi, che stiamo facendo ancora delle valutazioni“.

D’altro canto, secondo quanto riportava il quotidiano Il Corriere della Sera, il vertice ad Appiano Gentile di qualche giorno fa tra il coordinatore tecnico di Suning, Walter Sabatini, il direttore sportivo, Piero Ausilio, ed il tecnico nerazzurro, Luciano Spalletti, aveva confermato la volontà di puntare sul centrocampista argentino del Paris Saint-Germain, Javier Pastore. Stando ad alcune indiscrezioni, l’operazione sarebbe potuta decollare però soltanto nelle ultime ore di trattative, in quanto vi sarebbero allo stato ancora alcuni nodi da sciogliere: il club parigino innanzitutto deve dare il via libera al prestito con diritto di riscatto e poi il giocatore dovrebbe accettare un taglio di stipendio dagli attuali 7 milioni a 4,5 che l’Inter sarebbe intenzionata a corrispondergli. Tutto questo anche in considerazione della scure che ha colpito la società nerazzurra del Fair Play finanziario, con importanti blocchi di mercato imposti dall’UEFA.
Ora, alla luce delle dichiarazioni rilasciate proprio da Ausilio, sembrano non esserci più i margini per inanellare una trattativa con il club parigino, stante soprattutto le richieste abbastanza esose e poco consone alla situazione economico-finanziaria dell’Inter.

Calciomercato Inter, il riassunto della trattativa Pastore

Secondo quanto riportato nella tarda serata di mercoledì da Sky Sport, l’attuale giocatore del Paris Saint-Germain è intenzionato a tutti i costi a vestire la maglia dell’Inter. Dopo l’incontro di  tra Ausilio ed il suo agente, mercoledì Pastore ha chiaramente confermato la propria volontà di lasciare Parigi per trasferirsi appunto a Milano: nell’accordo ci sarebbe l’intenzione da parte del talento argentino di una sensibile riduzione  dell’ingaggio.

Ora la società nerazzurra dovrà necessariamente impostare il discorso con il club parigino per un possibile prestito con diritto di riscatto, facendo leva nella circostanza sulla volontà dell’ex palermitano.
Ciononostante, Marcelo Simonian, attuale agente di Javier Pastore, intercettato nella tarda serata di mercoledì a Milano da tuttomercatoweb.com e Sportitalia, ha voluto chiarire senza mezze misure che l’approdo del suo assistito all’Inter trattasi di un’operazione quasi impossibile. Alla luce delle indiscrezioni lanciate proprio da Sky, quella di Simonian sembra essere proprio una risposta di circostanza, priva di concretezza, pronta a celare i possibili scenari di mercato.

Dopo l’arrivo alla corte del tecnico Luciano Spalletti dei neo calciatori Lisandro Lopez e Rafinha, l’Inter sembra decisa a provare il tutto per tutto al fine di accaparrarsi le prestazioni sportive di Javier Pastore.
Le condizioni apposte dai nerazzurri per definire l’acquisto del trequartista argentino sono essenzialmente due: il prestito del calciatore, sulla falsa riga di quanto fatto in questa finestra di mercato, ed una sensibile riduzione dell’ingaggio rispetto a quanto percepito al Paris Saint-Germain. Trattasi senza ombra di dubbio di valutazioni che sembrano non piacere al club transalpino, intenzionato in particolare a cedere a titolo definitivo Pastore.
L’unico spiraglio possibile sarebbe rappresentato dalla volontà di scendere a compromessi da parte del club parigino: l’Inter resta in attesa di eventuali novità che potrebbero garantirgli un margine di manovra in merito alla trattativa.

Pastore rappresenterebbe a tutti gli effetti quel trequartista che manca attualmente a Spalletti, il quale ha dovuto adattare in quella posizione nel modulo prescelto del 4-2-3-1 i vari Borja Valero, Brozovic e Joao Mario, adattandoli nella circostanza. L’argentino, a differenza dei precedenti menzionati, avrebbe alla base caratteristiche diverse, figurando come trequartista di ruolo a tutti gli effetti. D’altro canto uno dei calciatori adattati al ruolo sulla trequarti, qual’è per esempio Joao Mario, ha un interessante mercato, con il West Ham in pole per il trasferimento.

L’occasione potrebbe essere propizia anche dal punto di vista finanziario, dal momento che il club inglese in ossequio alle condizioni contrattuali potrebbe esercitare il diritto di riscatto fissato a 30 milioni, definendo così una trattativa che sembrava, almeno momentaneamente, in stallo.
Questi sono tutti indizi che obbligano da un certo punto di vista l’Inter ad intervenire sul mercato, nei limiti della disponibilità economica e della scure del Fair Play finanziario, onde garantire al tecnico Spalletti la giusta dose di rinforzamento della rosa a sua disposizione, affinché i nerazzurri possano ambire a più importanti traguardi.

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