Roma, contro l’Inter recupera Defrel. Ventritré milioni di motivi per rilanciarlo

Pubblicato il autore: Samuele Zagagnoni Segui

Nell’ambiente romano in questo periodo filtra pessimismo e scoramento per le insistenti voci del mercato in uscita che stanno coinvolgendo vari giocatori della rosa  del calibro di Radja Nainngolann, Kevin Strootman, Edin DzekoStephan El Shaarawy ed Emerson Palmieri.
Ciò nonostante, arrivati a due giorni dall’importante trasferta di domenica sera con l’Inter, che aprirà una settimana in cui la Roma dovrà giocare in campionato per due volte contro la Sampdoria (il recupero dell’andata al Ferraris ed il ritorno all’Olimpico), è bene che l’ambiente giallorosso inizi ad isolarsi ed a concentrarsi sui propri obiettivi.

Per la partita contro gli ex Luciano Spalletti e Walter Sabatini, il tecnico della Roma dovrebbe avere a disposizione tutti gli effettivi ad esclusione di Diego Perotti che in settimana ha accusato dei problemi muscolari al bicipite della coscia destra.
La buona notizia, quindi, è il sempre più probabile recupero di Grégoire Defrel. Il giocatore non scende in campo da quasi due mesi quando, in occasione della trasferta di Genova fine novembre, a causa di un contrasto con Rigoni, si è procurato un forte trauma al ginocchio sinistro.
Defrel, che quest’estate è costato alla Roma ben 23 milioni (5 per il prestito, 15 per il riscatto obbligatorio e 3 di bonus), finora – anche per i diversi problemi fisici accusati – non ha inciso come ci si aspettava e come avrebbe voluto. Ed infatti, l’attaccante francese, di origine martinicana, è sceso in campo solamente 10 volte in tutta la stagione (per un totale di 426 minuti) non riuscendo, però, a timbrare il cartellino. In questi primi mesi il giocatore, al di là degli infortuni, ha mostrato qualche carenza dal punto di vista della personalità sbagliando alcune cose elementari.

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In un’intervista di inizio novembre il direttore sportivo Monchi, intervistato a Sky, in riferimento al mercato giallorosso , dichiarava “i nostri acquisti saranno i miglioramenti di Under, Defrel e Schick“. Queste parole risultano ancora più credibili ed attuali nel contesto di mercato in cui la Roma si è venuta a trovare in questo mese.
Il rilancio di Defrel, infatti, alla luce del mancato acquisto di un attaccante esterno di destra e della possibile cessione di Edin Dzeko, diviene ancor di più un obbligo per il tecnico giallorosso.
Se vuole imporsi ed esprimere il suo livello nella capitale dovrà essere in grado di prendersi maggiori responsabilità sul campo sia in fase di dribbling che di finalizzazione. Peraltro, i movimenti richiesti da Di Francesco, a differenza degli altri elementi della squadra, sono per lui ormai codificati. Deve soltanto metterli in pratica. Non bisogna dimenticare che, seppur in una realtà diversa, la scorsa stagione al Sassuolo il giocatore, sotto la guida di Eusebio Di Francesco,  ha realizzato 16 goal e 5 assist nelle 38 partite in cui è sceso in campo. Un bottino che farebbe senz’altro comodo alla squadra giallorossa.
Anche se la paura di un nuovo “acquisto all’Iturbe” è cominciata a circolare nell’aria di Roma, i tifosi sperano in suo pronto rilancio nel girone di ritorno.

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La prima occasione potrebbe essere proprio con l’Inter (più probabilmente da subentrato), ovvero la squadra contro cui il ragazzo ha esordito allo Stadio Olimpico nel match di andata. In quella occasione, il giocatore si era fatto apprezzare per i continui ripiegamenti difensivi che tanto erano stati fondamentali per aiutare Juan Jesus (nell’occasione adattato come terzino destro) a contenere Ivan Perisic. Non è un caso, infatti, che i due assist del croato per Icardi e Vecino siano arrivati dopo che il francese, esausto, fu richiamato in panchina dal tecnico.
In ogni caso, il girone di ritorno sarà un banco di prova importante per il giocatore che sarà costretto a migliorare il suo rendimento se non vorrà perdere uno dei treni più importanti della sua carriera. La Roma , non avendo molte alternative, ci spera.

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