Mercato Milan, futuro incerto per Donnarumma e Suso. Kalinic, la cessione più di una possibilità

Milan a lavoro per il futuro. In attesa di aggiornamenti sul fronte societario e Uefa, Fassone, ma soprattutto Mirabelli si muovono sul mercato alla ricerca di possibili soluzioni in vista dell'estate che si annuncia bollente anche sul fronte cessioni.
Con la Pasqua è arrivato il rinnovo di Gattuso. Annunciato e ufficializzato nella giornata di ieri, ma ad impensierire i tifosi sono le varie controversie legate ai casi Donnarumma e Kalinic ai quali si aggiungono le voci riguardanti una possibile partenza dell'asso spagnolo Suso.
Mirabelli aveva rassicurato tutti riguardo il portiere e l'esterno numero 8 dichiarando chiaramente l'intenzione del Milan di non voler assolutamente rinunciare ai due pezzi pregiati della squadra. Ma se il Milan dovesse fallire l'aggancio al quarto posto, e gli otto punti di distacco attuali non promettono nulla di buono, la questione mercato legata ai due potrebbe tornare prepotentemente in ballo. Non è un segreto che Donnarumma abbia grandi estimatori all'estero. Se la querelle di un anno fa con Raiola è stata per il momento accantonata nella mente dei milanisti, lo stesso agente ha di recente fatto notare più volte come Real Madrid e PSG sarebbero molto interessati all'acquisto del suo assistito riaprendo vecchie ferite con la tifoseria e generando ulteriori malumori. Una questione, quella legata a Gigio Donnarumma che continuerà sicuramente anche per la prossima estate. La situazione di Suso invece è diversa. Le nuove voci che vogliono lo spagnolo vicino al Napoli non sono del tutto inventate. Infatti per l'esterno rossonero esiste una clausola da 38 milioni e chiunque fosse disposto a pagarla, otterrebbe il cartellino del giocatore. Il Milan, a fine stagione potrebbe essere costretto, anche dal Uefa, a rinunciare ad uno dei due uomini chiave della rosa rossonera.
Milan, Kalinic vicino alla cessione ?
Discorso differente invece per quanto riguarda Kalinic. L'attaccante croato è costato al Milan ben 25 milioni e la stessa società deve ancora terminare di pagare l'intera cifra alla Fiorentina. Gattuso ha sempre sottolineato come al giocatore manchi solamente la fiducia in sé stesso e nonostante non sia la sua prima scelta nel reparto avanzato, non avrebbe problemi ad averlo nella rosa del futuro Milan. In questo caso però diventerebbe fondamentale la volontà del giocatore. Kalinic infatti non apprezza di non essere la prima scelta e a giugno potrebbe chiedere la cessione. Le ipotesi in questo caso sarebbero due ma entrambe ancora poco realizzabili. In Germania, l'attaccante croato ha diversi club interessati ma la valutazione è bassa rispetto al costo d'acquisto e il Milan preferirebbe trovare soluzioni alternative. Una di queste potrebbe essere la cessione in Italia, magari alla stessa Fiorentina, in cambio di Badelj. Il centrocampista, diventato capitano da poco, è nel mirino dei rossoneri da diversi mesi, ma anche in questo caso la trattativa è difficile in quanto il giocatore è molto legato ai colori viola e a Firenze, specie dopo la scomparsa di Davide Astori.
Il Milan quindi attraversa un momento incerto della stagione. Tra l'assestamento societario e il mercato futuro. Donnarumma, Suso e Kalinic sono ancora degli interrogativi. L'unica certezza, è Gennaro Gattuso.