Milan-Sassuolo, Berardi sfida il suo futuro? E' lui l'alternativa a Suso per Gattuso

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Berardi, il Milan sulle tracce del talento del Sassuolo. Ha fatto spesso piangere i rossoneri. Fin da quella sera del gennaio 2014 quando con un poker fece saltare la panchina di Max Allegri. Domenico Berardi e il Milan sono legati da un sottile filo rosso. Il diesse milanista Mirabelli già nella passata stagione aveva chiesto informazioni al Sassuolo sul fantasista classe '94. Berardi è la prima alternativa a Suso, il quale potrebbe chiedere di lasciare il club a fine stagione. In quel caso, Mirabelli si fionderebbe proprio sull’attaccante del Sassuolo (gradito anche a Gattuso). Già un anno fa, il ds milanista aveva fatto sapere al patron Squinzi di essere interessato al giocatore, ed è quello che ribadirà oggi ai vertici neroverdi. Il Milan, tra l’altro, ha alcuni calciatori che potrebbero interessare al Sassuolo come Gabbia, Bellanova, Simic, Bertolacci, Antonelli e Locatelli.
Berardi potrebbe essere davvero l'erede di Suso. Dopo due prime ottime stagioni in serie A il talento del Sassuolo si è un po' perso tra infortuni e cali di rendimento. In questa stagione non lo ha certo agevolato la stagione complicato dei neroverdi. Però Berardi potrebbe essere un affare. L'estate scorsa il Sassuolo voleva 40 milioni di euro per farlo partire. Cifra che è inevitabilmente in questi mesi. Se davvero il Milan dirà addio a Suso ecco che Berardi diventerebbe piuttosto centrale nei radar di Milanello. Molto centrale.
Berardi, ma non solo. Ecco come nasce il Milan di Gattuso
"Abbiamo bisogno di giocatori di qualità. Il carattere e la personalità vanno bene, ma per vincere c'è bisogno di giocare bene al calcio". Questo il dogma di Rino Gattuso. L'allenatore rossonero detta le linee guida per il mercato che verrà. Non ci saranno rivoluzioni. Certamente non ci saranno i fuochi d'artificio visti la scorsa estate, ma potranno arrivare giocatori funzionali al progetto. Prima di tutto gli esterni. Suso e Calhanoglu hanno bisogno di alternative di un certo livello. Depay è il primo obiettivo. L'olandese piace e ha dato già la sua disponibilità al trasferimento in rossonero. Il Lione resta una bottega sempre molto cara, ci sarà da trattare con il presidente Aulas.
Berardi, come detto, potrebbe diventare un concreto obiettivo in caso di addio di Suso. Lo spagnolo vuole giocare la Champions League, vedremo cosa accadrà nelle prossime settimane. Reina e Strinic sono già sull'uscio di Milanello, così come il coreano Ki. Per il resto si dovrà capire il destino di Kalinic. Magari qualche gol al Mondiale potrà rilanciare il croato, protagonista di una stagione altamente negativa. Poi c'è il sempreverde caso-Donnarumma. Raiola è perennemente inquieto. E' chiaro che se il giovane portiere dovesse partire, allora ci saranno soldi importanti da investire sul mercato per Mirabelli. Anche perché senza Champions League, per il quinto anno consecutivo, ci vuole qualche soldino in più per convincere i giocatori ad approdare a Milanello. A meno che Gattuso non faccia qualcosa di molto simile ad un miracolo sportivo. Lì allora cambierebbe di molto le prospettive milaniste, anche e soprattutto sul fronte del calciomercato. Ma proprio di tanto.