Inter, Spalletti rassicura i tifosi: “Gli obiettivi sono importanti”

Pubblicato il autore: Alessandro Pallotta Segui
during the Serie A match between FC Internazionale and UC Sampdoria at Stadio Giuseppe Meazza on October 24, 2017 in Milan, Italy.

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Subito dopo la vittoria ottenuta all’Olimpico contro la Lazio (2-3) con la conseguente qualificazione alla prossima Champions League dopo sei anni di assenza, Luciano Spalletti non ha voluto parlare in un primo momento ai giornalisti, lasciando spazio a coloro che hanno reso possibile la realizzazione di questo obbiettivo, ovvero i calciatori.

Dopo quattro giorni dalla vittoria di Roma, il tecnico nerazzurro ha finalmente parlato in Conferenza Stampa, toccando punti molto importanti quali: il rinnovo di Icardi, il futuro di Rafinha e Cancelo, gli obbiettivi di mercato e quelli della prossima stagione.

Conferenza di Spalletti

L’ex tecnico della Roma fin da subito ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno collaborato con lui durante la stagione appena conclusa: “Ringrazio la società per avermi dato l’opportunità di vestire questi colori, che sembra mi stiano anche bene. Per arrivare a questo livello per me e i miei collaboratori c’è stato da lavorare duramente. Un grazie anche a Stefano Vecchi per avermi messo a disposizione alcuni suoi giocatori e ai tifosi: con loro possiamo costruire grattacieli di vittorie, bisogna ripartire da questo grande affetto. Alla fine ho voluto salutarli a Roma perché li ho visti finalmente felici”.

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Secondo il ‘vate di Certaldo’ l’approdo in Champions League non deve essere un punto di arrivo ma un punto di partenza : “Noi vogliamo dimostrare di poter stare a questi livelli, continuare a ridurre la differenza con quelle che ci stanno davanti ed in questo senso qualcosa è già stato fatto. I nostri tifosi non vanno illusi, è chiaro poi che gli obiettivi sono importanti: ma non bisogna fare come l’anno scorso, quando abbiamo raccontato cose sbagliate”.

Il tecnico ha voluto anche omaggiare Ancelotti per il suo approdo al Napoli ed ha anche parlato dei momenti più emozionanti e di quelli più difficili della stagione: “Sono felice che Carlo sia tornato ad allenare in Serie A. Non vedo l’ora di sedermi affianco a lui in futuro. Momenti più belli? Sicuramente tra i tanti l’ultima di Roma. Momenti più brutti? La sconfitta contro la Juventus per come è venuta, poi anche la tragedia che ha colpito la famiglia Astori”.

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Per quanto riguarda il mercato non arrivano ottime notizie per i tifosi nerazzurri: “La società si è già mossa bene ma non ricordiamoci che alla fine i conti devono tornare: c’è un settlement agreement da rispettare, firmato dalla proprietà precedente. Noi, avendolo ereditato, dobbiamo essere bravi a non sforare questi paletti (…) Rafinha e Cancelo in questo momento non si possono riscattare in un secondo momento vedremo. Sono due giocatori importanti ma la situazione è questa. Per un loro acquisto più in avanti la vedo dura, servono parecchi solidini”.

Il tecnico ex Udinese ha parlato anche del futuro del bomber Mauro Icardi: “Tenere uno che non vuole rimanere è difficile, anche se non è il suo caso: è difficile fare richieste del genere, un professionista può pensare di fare esperienze diverse. Chiaro che se andassero via giocatori importanti diminuirebbe questa possibilità di crescita, a meno che non ne arrivino di più importanti”.

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Per quanto riguarda il suo futuro, Spalletti sembra avere le idee chiare: “Il mio contratto con l’Inter ce l’ho e sono felice, non sarebbe cambiato nulla anche in caso di mancato raggiungimento dell’obiettivo. Un contratto si costruisce con i giocatori, le risorse e il duro lavoro. La società mi ha ribadito che l’accordo vuole farlo, ma non vedo fretta visto che ho firmato fino al prossimo anno”.

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