Juventus, Ancelotti possibile erede di Allegri: anche Pirlo torna in bianconero?

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

Ancelotti, ritorno in bianconero?Un maiale non può allenare“, così accolsero Carlo Ancelotti i tifosi della Juventus a Piacenza, nel giorno del suo debutto sulla panchina bianconera. Era il febbraio del 1999. Ancelotti rimase a Torino fino al giugno del 2001, collezionando due secondi posti consecutivi. Poi ci fu il ritorno di Marcello Lippi, che poi vinse altri due scudetti. Ancelotti poi si prese una grande rivincita nel 2003 a Manchester, vincendo la sua prima Champions League in finale proprio contro la Juventus. La Vecchia Signora e Carletto si sono incrociati anche nel maggio del 2015. I bianconeri di Allegri eliminarono il Real Madrid campione in carica, quella resta l’ultima eliminazione in un confronto andata  e ritorno per i Blancos. Ancelotti sembrava la persona ideale per diventare il nuovo c.t. dell‘Italia. Ma nei giorni scorsi sarebbe arrivato il gran rifiuto all’azzurro. Tanto che ora c’è Roberto Mancini per prendere possesso della panchina azzurra. Anche un altro ex juventino potrebbe tornare a Torino. Il 21 maggio darà l’addio al calcio giocato e poi Andrea Pirlo potrebbe entrare nello staff tecnico di Ancelotti a Vinovo. Pirlo è stato uno dei giocatori più profondamente legati a Carletto ed è amatissimo dalla tifoseria juventina.

Che dietro il rifiuto di Ancelotti ci sia un’offerta di qualche grande club? E se quel grande club fosse la Juventus? Allegri non sembra così più certo di restare sulla panchina bianconera anche nella prossima stagione. Il tecnico toscano potrebbe cedere alla corte della Premier League e lasciare vacante la cabina di comando a Vinovo. Difficile trovare un sostituto all’altezza di un allenatore che ha vinto gli ultimi tre scudetti, le ultime tre Coppa Italia e ha giocato due finali di Champions League. Ci sono pochi candidati. Ancelotti, per il curriculum che ha, è certamente uno di questi. Stavolta forse i tifosi della Juventus lo accoglierebbero in maniera diversa. Molto diversa.

Ancelotti, pro e contro di Carletto sulla panchina della Juventus

Nella sua carriera di allenatore gli è capitato spesso di essere l’uomo della pioggia. La persona giusta al posto giusto. Gli è successo al Milan, dove inventò Pirlo davanti alla difesa. Gli è successo al Chelsea, regalando ai Blues il primo double della loro storia. Gli è successo al Real Madrid, dove ha regalato al sospirata decima Champions League ai Blancos. Al Bayern Monaco non ha avuto il giusto feeling con l’ambiente. Cosa che che è avvenuta anche nei suoi anni alla Juventus.

Anche Allegri ha dovuto vincere un’iniziale diffidenza dei tifosi della Juventus, anche a causa del suo passato al Milan. Un trascorso che non ha forse lo hai mai fatto amare come Antonio Conte,  suo precedessore sulla panchina della Juventus. Se Allegri dovesse davvero andar via, allora Ancelotti diventerebbe uno dei principali papabili alla panchina bianconera. I cavalli di ritorno non sono mai vincenti, le minestre riscaldate non sono mai buone, ma Ancelotti avrebbe tutto per far bene alla Juventus. Anche perché tra il diluvio di Perugia e le papere di Van der Sar il buon Carletto ha un certo credito da riscuotere con la sorte in bianconero. Intanto c’è uno scudetto da conquistare poi sarà tutto molto più chiaro. Una cosa è certa, la panchina della Juventus avrà un condottiero di altissimo livello. Come si addice al ruolo dei bianconeri nel calcio italiano contemporaneo.

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